Galli (AIACS): "La serie A riparta anche per aiutare B e C. Mercato aperto tutto l'anno"
Beppe Galli, presidente dell'AIACS (Associazione Italiana Agenti Calciatori e Società) al Corriere dello Sport ha detto la sua sulla ripartenza del calcio: "Mi sembra che nessuno al Governo abbia ancora capito che il calcio porta allo Stato 1,4 miliardi di imposte. Non è il calcio-balilla. Ma l’hanno capito - penso anche a Malagò - che il calcio genera soldi e fa vivere molte altre discipline del Coni? La Serie A deve ripartire per poter aiutare anche la B e la Lega Pro, che - tra l’altro - avanti di questo passo rischia di non reggere. Le idee ora? Calciomercato aperto tutto l’anno perché non sappiamo cosa succederà. Devi essere pronto all’emergenza, i nuovi contratti li paghi annualmente, la FIGC non deve fissare limiti ai tesserati, ecco magari può imporre l’utilizzo di più italiani. E l’AIC dovrebbe preoccuparsi di creare centri dove si possono allenare i calciatori a parametro, centri da cui si può pescare a campionato in corso. L’unica verità di questi tempi è che con il virus ci devi convivere. Devi avere una strategia, altrimenti poi tra un anno che si fa?".


