Pennisi: "Ci sono altre priorità, il campionato va fermato. D'Agostino? Mi auguro faccia benissimo"
Frank Pennisi, uno degli esponenti di spicco della Curva Sud Avellino, ha chiarito i punti del comunicato stampa redatto ieri, a firma di diversi gruppi ultras italiani ed europei, ai microfoni di SportChannel. Augurandosi il meglio da D'Agostino: "La nota degli ultras è frutto di contatti con le altre tifoserie, amici o rivali. La nostra richiesta di non giocare se non ci sono i tifosi è lecita, perché il Paese ha pianto morti e ci sono cose più importanti del calcio, a cui pensare. C'è chi ha perso il lavoro, chi ha ancora le serrande abbassate, camminiamo con le mascherine e si pensa al calcio, che non è una priorità. Bisogna pensare alla sicurezza sanitaria e anche alla tutela di chi lavora nel mondo del calcio, e non mi riferisco tanto ai calciatori quanto ai magazzinieri, ai massaggiatori, addetti stampa, chi lavora alla biglietteria. Si deve dare modo a tutti di poter lavorare con serenità. Ci aspettiamo lo stop del campionato di Lega Pro, i costi di gestione delle società di terza serie sono troppo pesanti, è assurdo poter pensare il contrario. Dalla nuova proprietà mi auguro il meglio, ha più tempo per programmare la nuova stagione. Mi auguro che si faccia non bene, ma benissimo".


