Verso il dissolvimento il diritto di recompra in favore di De Cesare
Sembra allontanarsi lo spettro della recompra dell'US Avellino da parte di De Cesare. Come riporta SportChannel, infatti, l'ex patron dell'Avellino e della Scandone ha ricevuto ieri il rinvio a giudizio al 29 ottobre per l'accusa di mancati versamenti Iva e autoriciclaggio di denaro, che portarono come si ricorda al sequestro preventivo di 97 milioni di euro e all'abbandono delle società sportive. Il diritto di recompra scade appunto a ottobre, ed entro quella data De Cesare dovrebbe aver risolto tutti i suoi problemi giudiziari e aver completato la ristrutturazione del debito per ottenere l'autorizzazione ad acquistare nuovamente le quote sociali dell'Avellino. Un'eventualità che quindi, al momento, appare molto più che remota.
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