Partenio-Lombardi: la Lega diffida la società
Lunedì mattina sarà presentato al vaglio dell’ufficio tecnico comunale il progetto per la demolizione del tabellone luminoso allocato nella Curva Nord dello Stadio Partenio-Lombardi, redatto dall’architetto Enzo Genovese, dietro commissione del presidente Taccone. La società biancoverde confida di poter avere in tempi rapidi l’ok da Palazzo di Città per poter procedere all’esecuzione dei relativi lavori che la commissione di vigilanza sui pubblici spettacoli ha prescritto quali inderogabili per l’aumento della capienza a 7350 posti, in tempo utile per il prossimo match casalingo del 17 febbraio con il Frosinone, dopo le deroghe concesse per le precedenti gare con Carrarese e Benevento. Una questione quella della capienza dello stadio cui la dirigenza, anche al punto da accollarsi l'inevitabile sacrificio economico per la rimozione dello scatolone nero, si auspica di poter porre finalmente fine, anche perché sembra che qualche giorno fa la Lega Calcio, attraverso diffida, abbia ammonito la società biancoverde ad eseguire i lavori necessari per la messa in sicurezza del settore ospiti del Partenio-Lombardi, cui va a prescindere l’ok all’omologazione definitiva a 7350 spettatori, prospettando in caso di inottemperanza il rischio di dover disporre la disputa delle prossime gare interne a porte chiuse o in campo neutro.


