Taccone: "Reazione straordinaria, ora il bis con il Frosinone. Per lo stadio nessun rischio"
“I ragazzi hanno dimostrato per l’ennesima volta di saper soffrire e di saper reagire, gettando il cuore oltre l’ostacolo. In altre circostanze, sfortunatamente l’orgoglio non aveva sortito effetti. A Barletta invece meritatamente la reazione di Castaldo e soci ha portato alla conquista dei tre punti”. Entusiasta nel commentare la “remuntada” biancoverde il patron Walter Taccone che ospite della trasmissione Linea Verde Sport di Irpinia Tv, ascrive i meriti della rimonta non soltanto a chi è sceso in campo ma soprattutto a chi li ha diretti dalla panchina, ovvero mister Rastelli: “La partita l’ha vinta anche lui – dice Taccone – in quanto ridisegnando dopo lo svantaggio l’assetto tattico, si è visto un altro Avellino che ha cominciato a prediligere finalmente il gioco sulle fasce. A risultare decisivi, senza nulla togliere a chi è stato sostituito, anche alcuni inserimenti. Spero che se ne rendano i numerosi ex allenatori di Barcellona e Real Madrid che ci sono in città e mi auguro non abbiano avuto il coraggio di obiettare che sabato mister Rastelli ha sbagliato i cambi. Ma il dato di fatto è che in tutte le partite Massimo ha sempre operato le scelte più appropriate e anche se avessimo perso sabato, il suo posto al timone della nostra barca sarebbe rimasto ben saldo fino alla fine, essendo lui il principale artefice di questa brillante stagione”. Ma a tenere banco in città oltre al campionato è anche la vicenda logo. Taccone a riguardo precisa come se sarà lui ad acquisirlo, lo storico marchio verrà donato ad una Fondazione ONLUS, a cui potranno aderire i tifosi anche magari attraverso una cifra simbolica che consentirà loro comunque di diventare comproprietari. In ogni caso come tiene a rimarcare il patron, il ricavato andrà a essere devoluto in beneficenza, così come anche previsto nel progetto dell’azionariato popolare da Mario Dell’Anno, che Taccone si auspica di coinvolgere fattivamente nelle attività della Onlus che con il logo, acquisirà anche la denominazione Infine, la questione relativa al Partenio-Lombardi. Si era parlato di diffide che avevano profilato addirittura il rischio delle porte chiuse. Ma a riguardo il patron evidenzia come nella giornata odierna partiranno gli interventi per la rimozione del tabellone necessari ai fini del definitivo aumento della capienza dello stadio. “La soluzione della gru praticata con il Benevento ci era stata consentita solamente in via eccezionale dalla commissione di vigilanza sui pubblici spettacoli affinchè potessero esserci sugli spalti anche i tifosi sanniti. In questi giorni abbiamo lavorato alacremente per la redazione del progetto e contiamo di smantellare il tabellone entro giovedì sera così da veder sancita da parte della commissione l’insussistenza della problematica e con essa la definitiva omologazione del Partenio-Lombardi a 7370 spettatori, in tempo utile per il match di domenica con il Frosinone. Un match che dobbiamo assolutamente vincere innanzitutto per continuare la corsa al primato e poi da un lato sia per dare l’ennesima dimostrazione della nostra autorevolezza a qualche società che ostina a mettere in dubbio la sua caratura sia per riscattare l’immeritata sconfitta dell’andata con i ciociari. Mi auguro che a trascinare la squadra siano anche i tifosi, soprattutto quelli dello zoccolo duro della provincia, che continuo a ribadire non hanno alibi per non venire al Partenio-Lombardi. Acqua o neve, freddo o afa, il nostro stadio deve iniziare ad essere sempre pieno”.


