Maglione: "A vincere il campionato sarà l'Avellino"
“La classifica dice che a detenere il primato sia il Latina. Ma sarà l’Avellino che attualmente insegue a vincere il campionato. E questa mia previsione non è di oggi ma della vigilia del campionato”. A puntare sui lupi è l’avvocato Francesco Maglione, ex direttore generale del club biancoverde ed artefice della promozione del 2006\2007, che al pari di Gigi Pavarese e molti altri addetti ai lavori, indica nella Nocerina e non nella squadra di Pecchia la vera antagonista che contenderà fino alla fine della regular season la vittoria del campionato: “Tutto il rispetto per il Latina ma la sconfitta patita a Frosinone e le “fortunate” vittorie ottenute nelle partite precedenti sono palese indice del periodo calante attraversato dai pontini. Mai dire mai comunque anche se a mio avviso la squadra da battere per l’Avellino è la Nocerina e molto onestamente credo che lo scontro diretto al Partenio Lombardi di lunedì 25 marzo rappresenti la sfida verità. Un match che potrebbe spianare in favore degli irpini le porte della B, considerato anche il rassicurante vantaggio di 5 punti attualmente vantato nei confronti dei molossi”. Maglione, intervenuto alla trasmissione Contatto Sport di PrimaTivù, dunque, scommette sui lupi e sulle potenzialità di un organico superlativamente costruito dal direttore sportivo De Vito e altrettanto superlativamente oleato dal condottiero Rastelli: “Come già ribadito tante volte, il segreto di questo gruppo risiede nell’unità di un collettivo che “sputa” sangue fino al novantesimo. Non è un caso che a suffragare questa mia opinione siano i risultati e su tutti la rimonta nella gara di Barletta che a mio avviso ha rappresentato la svolta decisiva e che io interpreto come l’ineluttabile segno di quel destino che credo e mi auguro abbia riservato per l’Avellino la promozione diretta in cadetteria. Senza quell’impresa, il cammino dei lupi sarebbe stato di sicuro compromesso, considerate anche le due sconfitte consecutive da cui provenivano. Merito tuttavia non solo a coloro che compongono questo organico ma anche al direttore d’orchestra Rastelli cui bisogna riconoscere la capacità di aver magnificamente plasmato un gruppo pensato e costruito in modo intelligente da Enzo De Vito. Un mix tra giovani di qualità e veterani di spessore ma anche di carisma e personalità da vendere che continuerà a rivelarsi vincente”.


