Taccone: "Domani gara importante da non sbagliare, logo..."
“Analizzando il calendario emerge come il nostro cammino rispetto a quello del Latina sia leggermente più in discesa. Domani c’è il Viareggio, poi andremo a Sorrento mentre loro affronteranno in casa l’Andria e di seguito saranno attesi dalla trasferta di Perugia. Senza fare pronostici, credo che ci siano tutte le premesse per il sorpasso. Certo resta l’incognita della gara di Pagani ma finalmente il 18 si conosceranno a riguardo”: Si dichiara fiducioso il patron del club biancoverde Walter Taccone che nelle dichiarazioni rese al quotidiano Il Mattino evidenzia tuttavia come aldilà del vantaggio costituito dal calendario, la squadra dovrà inevitabilmente costruire il tentativo di sorpasso sui propri successi piuttosto che nell’attesa di qualche passo falso del Latina. A partire da domani contro il Viareggio: “Massimo rispetto per la formazione toscana. Una squadra giovane, di talento che ci darà filo da torcere ma noi non possiamo fare sconti. Non possiamo sbagliare e guai a scendere in campo con la presunzione di avere la vittoria in tasca. Massima concentrazione perché per continuare a tenere testa al Latina e cercare di profittare di una sua giornata storta i tre punti sono d’obbligo”. Lo sa bene anche mister Rastelli, al quale Taccone ribadisce incondizionata fiducia: “Solo chi sta fermo è immune da errori. Lui come tutti i comuni mortali avrà potuto sbagliare in qualche circostanza. Ma a Perugia ha dato l’ennesima dimostrazione di essere un allenatore competente e quotato, che sta adempiendo in modo egregio al compito che gli abbiamo consegnato di trascinare l’Avellino al raggiungimento degli obiettivi prefissati. Un tecnico preparato che studia nei dettagli gli avversari, trovando sempre le giuste soluzioni tecniche per arginarli ma soprattutto un “motivatore” che alla rosa ha saputo infondere le giuste mentalità, quella del sacrificio e della voglia di lottare”. Il presidente, non si sottrae dal dispensare elogi nei confronti di uno dei tenori del centrocampo biancoverde, Angelo D’Angelo, il “guerriero di Ascea”, l’unico superstite della rosa della D, che domani festeggerà il traguardo delle cento presenze con la maglia biancoverde, con cui si sta consacrando come uno dei più valenti centrocampisti della Lega Pro: “Angelo è un ragazzo straordinario. Premiarlo con una targa sarà il minimo per quello che ha fatto, per quel che rappresenta visto che fa parte del nostro progetto da quando eravamo in D. In quattro anni, grazie a due ripescaggi e ai conseguenti sacrifici economici, siamo riusciti a tornare in Lega Pro ma credo che sia giunta l’ora di cogliere una promozione sul campo e di sicuro in questo rush finale Angelo non farà mancare il proprio contributo per la promozione”. Intanto, prima della B, fra dodici giorni il 21 marzo con l’asta si scioglierà il nodo del logo. Taccone coglie l’occasione per annunciare l’imminente nascita della fondazione “Avellino calcio” cui sarà affidata la gestione del marchio: “In realtà restano da sbrigare soltanto le pratiche formali in quanto negli ultimi giorni ci sono state delle riunioni in cui abbiamo definito le modalità di organizzazione della fondazione, compreso anche il nome della fondazione che andrà ad essere ufficialmente costituita entro la fine della prossima settimana: Avellino calcio. All’iniziativa hanno già aderito numerosi tifosi e per tutti coloro che intendono parteciparvi ricordo che sarà sufficiente versare una cifra simbolica per l’acquisizione delle quote. Ora non resta che aspettare che l’asta”.


