Avellino-Viareggio 1-0: un grande Lupo azzanna di nuovo il primato!
Nell’8^ giornata di ritorno del girone B, al Partenio, davanti a circa 3500 spettatori, arriva il Viareggio dello squalificato Stefano Cuoghi. La compagine biancoverde ha bisogno dei tre punti per restare agganciata alla capolista Latina e allora Rastelli punta sul consueto 4-3-1-2 con le novità rappresentate da Pezzella, Panatti e De Angelis; fuori, dunque, Massimo e Bianco. I toscani, guidati oggi da mister Pinna, si schierano col classico 3-5-2 affidandosi alla coppia gol formata da Magnaghi e Giovinco. Premiazione per Angelo D’Angelo che fa 100 con la casacca dei Lupi. Pronti via, subito Viareggio pericoloso dopo un solo minuto di gioco con un colpo di testa di Sandrini. Di Masi fa buona guardia e devia in angolo. L’Avellino si sveglia subito e dopo cinque minuti va vicinissima al gol con una grande combinazione tra Angiulli e Castaldo; il bomber dei Lupi, servito dal mediano ex Pergocrema, calcia di pochissimo fuori. Pochi secondi più tardi è Pezzella a rendersi pericoloso: il suo sinistro viene respinto da Gazzoli con i pugni. E’ un monologo biancoverde, al 17’ è De Angelis a spaventare la retroguardia dei toscani, ma ancora una volta l’estremo difensore dei viareggini salva il risultato di piede. Due minuti più tardi super Gazzoli salva su Biancolino, Castaldo e D’Angelo nella stessa azione. Lupi che meriterebbero il vantaggio. Al 40’ ancora il “pitone” prova a mordere i toscani, ma il numero uno bianconero non ne vuol sapere di arrendersi e compie un altro grande intervento; sul finire della prima frazione di gara l’Avellino protesta in maniera decisa per un calcio di rigore non assegnato a Gigi Castaldo, trattenuto in area. La partita si innervosisce; infatti De Angelis e Pizza vengono ammoniti per un accenno di rissa. Si va al riposo sullo 0-0, risultato che va sicuramente stretto agli irpini.
La ripresa si apre con l’ingresso di Emiliano Massimo, subentrato ad un Panatti a dir poco in ombra. Come nel primo tempo, il Viareggio si rende pericoloso dopo pochi secondi con Giovinco, la sua conclusione termina alta sopra la traversa; entra Bariti al posto di Angiulli e reagisce subito il Lupo: prima D’Angelo e poi Castaldo di testa sciupano clamorosamente due ghiottissime occasioni. Lo stesso Bariti all’11’ minuto fa partire un destro piazzato dal limite dell’area destinato all’incrocio, ma il solito Gazzoli neutralizza. Al 22’ Rastelli gioca la carta Zigoni, bestia nera del Viareggio; l’ex Pro Vercelli sostituisce un Biancolino poco incisivo. Proprio il neo entrato manca subito l’appuntamento con il gol: torre di Fabbro, il bomber per un soffio non riesce a spingere la palla in rete. La notizia del pareggio dell’Andria a Latina infiamma il pubblico del Partenio. E’ un assalto continuo alla porta dei toscani, quello di Castaldo e compagni, ma per il gol bisogna attendere il 39’ minuto; palla vagante al limite dell’area, De Angelis la fa sua, entra in area e questa volta fredda Gazzoli: 1-0 per l’Avellino. Vantaggio decisamente meritato per la formazione di casa, che per grande parte della gara si è vista negare l’impossibile dall’estremo difensore del Viareggio. Il sig. Illuzzi assegna quattro minuti di recupero, 240 secondi di sofferenza per la platea biancoverde che al triplice fischio esplode tutta la gioia per la riconquista del primato, con la squadra a festeggiare sotto la Curva Sud.
AVELLINO (4-3-1-2): Di Masi, Zappacosta, Izzo, Fabbro, Pezzella; D'Angelo, Angiulli(Bariti 8's.t.), Panatti(Massimo 1's.t.), De Angelis; Castaldo, Biancolino(Zigoni 22's.t.) . A disp: Orlandi, Bittante, Giosa, Catania.
VIAREGGIO (3-5-2): Gazzoli; Trocar, De Bode, Carnesalini(Tomas 44'); Pellegrini, Pizza, Sandrini, Calamai, Martella; Magnaghi(Benedetti 27's.t.), Giovinco(Maltese 35's.t.). A disp.: Furlan, Fiale, Guerra, Peverelli.
Arbitro: Illuzzi di Molfetta
Marcatori: De Angelis (A) 39's.t.
Ammoniti: De Bode (V), Panatti (A), De Angelis (A), Pizza (V), Fabbro (A)
Rec: 2' p.t.; 4' s.t.


