Cioffi: "L'avversario da battere si chiama Nocerina, Rastelli l'uomo in più di quest'Avellino..."
“Nelle ultime giornate il Latina ha accusato un calo piuttosto vistoso che potrebbe estrometterla dalla lotta per il primato. A mio avviso più che la squadra di Pecchia la vera antagonista per l’Avellino è la Nocerina. Gli uomini di Auteri in caso di blitz al Partenio-Lombardi nello scontro diretto riaprirebbero di sicuro il discorso in seno alla vetta. Ma il mio amico Massimo Rastelli che ho avuto l’onore di allenare a Sorrento lo sa bene e pertanto credo anch’io come molti altri che sarà l’Avellino a prevalere sulle altre concorrenti e a conseguire la promozione diretta”. Ad unirsi al coro dei numerosi addetti ai lavori che hanno accreditato i lupi come i favoriti per la vittoria del campionato è anche l’ex tecnico di Cavese e Sorrento, l’irpino Renato Cioffi che, ospite della trasmissione Linea Verde Sport di Irpinia Tv, indica nelle abilità di Massimo Rastelli e nell’unità del collettivo da lui sapientemente plasmato le armi vincenti: “Perugia, Nocerina, Benevento e anche la stessa Latina sono formazioni che sulla carta per organico hanno qualitativamente qualcosa in più dell’Avellino. Ma i campionati non si vincono con le primedonne ma con gli uomini. E Massimo è riuscito a forgiare eccelsamente un mix tra esperti e veterani comunque competitivo e in grado di poter dire la sua, almeno stando alle previsioni della vigilia, nel discorso play-off. L’aver raggiunto il primato sicuramente va a rappresentare un motivo di orgoglio e di soddisfazione ma a questo punto cruciale della stagione occorrerà mantenere i piedi per terra e continuare a mettere in campo l’impegno finora profuso. Questo girone si è rivelato infatti più che equilibrato che mai e incidenti di percorso come quello nel quale è capitato il Latina domenica con l'Andria devono essere prevenuti. Ma il punto di forza dell’Avellino è da ricercare proprio nell’umiltà e nella perenne determinazione di un collettivo granitico che è legittimato ad aspirare al salto di categoria”. Mister Cioffi conosce molto bene la piazza biancoverde, essendo originario di Cervinara, ma il trampolino di lancio per la sua brillante carriera di allenatore nei palcoscenici della terza serie è stato inevitabilmente costituito dall’esperienza alla guida del Sorrento, con i costieri che devono le loro fortune anche al trainer caudino artefice prima della promozione dalla D alla C2 e successivamente di quella dalla C2 alla C1. E su quel Campo Italia nel quale ha ottenuto tante vittorie con i rossoneri, i lupi secondo Cioffi troveranno il terreno ideale per poter imporre il proprio gioco: “Il terreno di gioco dello stadio di Sorrento per le dimensioni e per il sintetico è un campo che agevola le squadre tecniche come l’Avellino che a mio avviso dunque non avrà problemi a fare la partita, considerando le non eccelse qualità dell’attuale rosa dei costieri. Il gioco comunque è pur sempre variabile e a vincere è chi fa un gol in più dell’avversario. Ma sono convinto che Castaldo e compagni possono farcela. Naturalmente sia nell’espugnare Sorrento che nel conquistare la B”.


