Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / avellino / Copertina
De Vito: "Il bel gioco adesso non conta più, fondamentali invece umiltà e cinismo"TUTTOmercatoWEB
© foto di Prospero Scolpini/TuttoLegaPro.com
mercoledì 13 marzo 2013, 13:57Copertina
di Angelo De Rogatis
per Tuttoavellino.it

De Vito: "Il bel gioco adesso non conta più, fondamentali invece umiltà e cinismo"

“Il mio sogno, adesso, è di vedere un Avellino brutto ma sempre vincente e capace di raccogliere quanti più punti è possibile in queste sette finali. Ormai la posta in palio è altissima per tutti e il bel gioco lascia ahimè il tempo che trova al cospetto del risultato. In queste sfide quel che conterà sarà l’essere cinici”. Il direttore sportivo dei lupi Enzo De Vito, in dichiarazioni rese al quotidiano Il Mattino, mette in guardia la sua truppa e si unisce al presidente Taccone e a mister Rastelli nel predicare umiltà, sottolineando come il cammino per la  promozione risulti ancora lungo e irto di ostacoli. Sorrento su tutti: “La classifica è bugiarda e secondo il mio parere non è assolutamente indice del valore dell’organico dei costieri che comunque venderanno cara la pelle e ci daranno filo da torcere in quanto anche loro cercano la vittoria come noi allo scopo ben diverso di allontanarsi dall’ultimo posto in classifica e di guadagnare il prima possibile l’accesso ai play-out. Inoltre, giocheremo su quello che io considero un campo trappola per le sue dimensioni ma fortunatamente, sulla nostra panchina c’è un allenatore come Massimo Rastelli che lo ha calcato per diversi anni da calciatore e dunque non posso che essere fiducioso in quanto Massimo saprà sicuramente come affrontare l’avversario e metterci al riparo dalle insidie del sintetico. Come detto, dobbiamo vincere, qualunque sia il modo. Ora la graduatoria dice che siamo primi ma nulla è stata ancora fatto e pertanto sul lavoro e sull’umiltà dobbiamo far leva per cercare di consolidare il primato e con le vittorie consolidarlo fino all’ultima giornata”.

Altre notizie