Dell'Anno: "Ribadisco di voler dare gratis il logo a Taccone. Ho convinto Pugliese a..."
Intervenuto alla trasmissione "Parla coi Lupi", in onda su Radio Punto Nuovo eccezionalmente di giovedì, il nuovo proprietario del logo dell'US Avellino Mario Dell'Anno ha parlato dell'asta che si è tenuta questa mattina presso il Tribunale di Avellino e che lo ha visto prevalere su Rocco Guerriero, Ciro Picone e Walter Taccone: "Il logo non è mio ma di tutta la città e ritornerà anche sulla maglia dell'Avellino se Taccone lo accetterà. Ho ricevuto tanti messaggi, ho sentito una dichiarazione del presidente Taccone. Ci eravamo incontrati prima dell'asta e avevamo stabilito che ci fosse una fondazione Onlus che, però, stamattina non avevo ancora visto. Non capisco il motivo per il quale Taccone abbia detto che il logo non gli serve quando è arrivato ad offrire 125.000 euro. Ribadisco di volergli dare gratuitamente il logo sulla maglia, in questo modo gli ho fatto risparmiare dei soldi; non vedo perché debba accanirsi contro di me. Voglio che il logo vada ai tifosi, non possiamo rincorrerlo di nuovo se un giorno Taccone non dovesse essere più al timone di questa società. Forse non tutti sanno che Massimo Pugliese avrebbe voluto partecipare all'asta e riprendere il logo ma ho parlato con lui e gli ho fatto capire che non sarebbe stato il caso di compiere questo gesto. Era giusto che andasse così, già nel 2009, al mio rientro in Italia, avevo iniziato le trattative con Pugliese. Mi chiedo ancora perché adesso che il logo è gratis bisogna fare polemiche. Spero che Taccone abbia detto quelle cose in un momento di rabbia e che accetti il logo affinché mio figlio possa vedere la maglia che ha calcato i campi della serie A; l'ho fatto perché ci deve essere la continuità, mi sono abbonato all'Avellino sin dal mio ritorno in Italia nel 2009. Se ho sbagliato in qualcosa posso chiedere scusa. I soldi che il patron Taccone avrebbe dovuto spendere per il logo potrà utilizzarli in un'altra maniera. L'idea è che ogni tifoso abbia diritto a una quota che non potrà essere rivenduta, ma questi aspetti li chiariremo più avanti. Non si potranno riversare le quote sui tifosi che ne hanno già una. Credo che arriveremo a 20.000 quote e che 7 o 8 euro a quota saranno sufficienti. Mi auguro di incontrare Taccone perché entrambi vogliamo il bene dell'avellino. Sono una persona coerente. Il logo sarà dei tifosi e nessuno ce lo potrà togliere; vogliamo la continuità della maglia dell'Us Avellino perché i presidenti e i calciatori passano mentre i tifosi restano. Quando qualcuno diceva di voler fare un'altra squadra mi è sembrata una cosa fuori dal normale; siamo una piccola città ed una squadra è sufficiente. Speriamo di ricompattarci per andare in B e magari vedere un giorno anche l'Avellino in Serie A".


