Rastelli: "Gran cuore, la B è vicina. Attenzione ora anche al Perugia"
Rastelli nell'analisi post partita parte dalla sua espulsione: "Ho chiesto spiegazioni sulla mancata espulsione per fallo da ultimo uomo su Biancolino, non ho offeso nessuno ho solo alzato la voce e l'arbitro mi ha espulso. Vittoria comunque meritata contro una grande squadra, abbiamo concesso qualche angolo e tiro da fuori ma abbiamo vinto, anche soffrendo. Un grande gruppo che ci ha messo il cuore andando oltre i propri limiti e da domani penseremo solo alla partita di Gubbio. Sono partite queste talmente attese in cui c'è tanta pressione che alcuni ragazzi non sono abituati, abbiamo sofferto ma non abbiamo concesso nulla. La serie B? Un gran passo avanti ma non decisivo, mancano 5 gare, c'è la sosta per ricaricarci e poi continueremo nella nostra corsa.
La tattica? Il calcio è movimento, i numeri restano sulla lavagna, i ragazzi sono stati bravi a muoversi e a cambiare anche ruolo, De Angelis e Castaldo si sono sacrificati tantissimo e questo ha influito sulla vittoria finale. Abbiamo la miglior difesa non a caso, avanti attaccanti che fanno la differenza e il mister ci ha portato lassù. Ma anche un centrocampo di grande cuore, bravi tutti. Lavoriamo su tutti gli aspetti curando ogni dettaglio e questo fa la differenza. Una prima parte molto equilibrata in cui entrambe volevano vincere, abbiamo concesso poco e vinto meritatamente. Spesso ho richiamato la difesa perché a volte si creava troppo spazio tra difesa e attacco e volevo che salissero di più. Abbiamo vendicato la gara dell'andata anche se sono cambiate molte cose.
Ora ci sarà il recupero tra Paganese e Latina, è normale che la guardiamo con interesse, anche se ora dobbiamo solo pensare a noi stessi, il destino dipende solo da noi in questo momento. Ma in questo momento mi guarderei anche dal Perugia".


