Moneti: "Discorso promozione ancora aperto"
"E' un campionato motlo equilibrato, dove tutto può cambiare e dove le distanze in classifica sono molto corte. Fino all'ultima giornata non c'è alcuna sicurezza e penso per nessuno. Anche in testa alla vetta". A parlare intervistato dai colleghi di Irpiniaoggi è il presidente del Perugia Gianni Moneti che non reputa assolutamente chiuso in favore dei lupi il discorso promozione, dicendosi fiducioso nelle possibilità dei suoi uomini di operare nelle prossime giornate il sorpasso. Ma tutto dipenderà da un passo falso di Castaldo e compagni: "Tutte le partite sono nascondono pericoli, così come la stessa classifica può racchiuderne tante. Questo vale per noi e per tutte le altre squadre,anche per l'Avellino. Un'ottima squadra, quella irpina, ma francamente preferisco il mio Perugia. Sono dell'avviso che le graduatorie rispecchiano i risultati, ma non i reali valori. Quest'ultimi sono all'interno delle rose, negli spogliatoi, in campo e talvolta accade di non ritrovarli nei numeri. Pertanto vincendo tutte le partite e profittando di qualche sconfitta dei lupi non impossibile nelle prossime quattro gare, tutto potrebbe succedere". A sorreggere l'ottimismo di Moneti anche la possibilità concreta della restituzione del punto di penalizzazione: "Per quanto ci riguarda siamo certi di ricevere indietro questo punto perchè abbiamo rispettato comunque la scadenza statale dell'Agenzia delle Entrate che secondo noi non può essere in contrasto con quella sportiva. In ogni caso tra oggi e domani conosceremo finalmente l'esito di questo ricorso su cui sono fiducioso ed ottimista".


