Pavarese: "L'Avellino festeggerà la B già a Catanzaro"
La sconfitta di Latina con la contemporanea vittoria al fotofinish del Perugia tra le mura amiche sul Sorrento ha comportato inevitabilmente il restringimento da cinque a due punti del margine di vantaggio detenuto dai lupi sui grifoni. Ma per l’ex direttore sportivo biancoverde Gigi Pavarese non ci dovrebbero essere problemi per Castaldo e soci a conseguire la promozione diretta in cadetteria: “Ai tifosi dico di stare tranquilli. L’Avellino non ha mai avuto calciatori con gravi infortuni, il gruppo sta bene fisicamente e con la sosta ha ricaricato le pile sotto il punto di vista mentale. E’ una squadra inoltre esperta che sa come non lasciarsi prendere dalla foga e dalle pressioni di dover vincere. Rastelli poi sa gestire benissimo questi momenti e molto francamente credo che siano tutt’altro che remote le possibilità di vedere i lupi festeggiare la promozione in B con una giornata di anticipo, il 5 maggio al Ceravolo di Catanzaro”. Pavarese scommette quindi sulle chance dei biancoverdi, individuando anche delle analogie tra il cammino dei lupi e quello della Juve Stabia traghettata nel 2009\2010 proprio da mister Rastelli dalla Seconda alla Prima Divisione. Promozione della quale furono protagonisti anche diversi calciatori che attualmente vestono la casacca biancoverde, Fabbro, Pezzella e De Angelis, voluti fortemente da Pavarese, all'epoca ds delle vespe che con piacere rievoca quella cavalcata: "Sì quell'anno, a quattro giornate dal termine la Juve Stabia era prima con cinque punti in più sul Catanzaro. Ma la domenica successiva perdemmo in casa con la Scafatese e il vantaggio si restrinse a due lunghezze, proprio come avvenuto ora all'Avellino. Nelle due gare che seguirono però, motivati da mister Rastelli, i ragazzi fecero bottino pieno, battendo prima il Melfi e poi il Cassino, conseguendo così la promozione diretta con un turno di anticipo".


