Catanzaro-Avellino 0-1: Il Lupo ce l'ha fatta. B...entornato Avellino!
E ora la festa può davvero cominciare. Per tutta la settimana c'era stata quasi paura a pronunciare la lettera "B", mancavano due punti per la matematica certezza, forse uno visti i 9 gol di differenza, ma meglio vincere e non parlarne più. La partita del Caravolos arebbe dovuta essere una battaglia con un Catanzaro non ancora e così è stato: l'Avellino ha sofferto, ha cercato prima di non prenderle schierandosi con un'unica punta, poi col Perugia che cominciava a dilagare rastelli ha capito che era ora di chiuderla ed è tornato al 4-3-1-2. Si è visto subito il cambio di marcia con l'Avellino che ha martellato gli avversari fino al gol della promozione. Firmato Zigoni, proprio lui. arrivato a gennaio e spesso decisivo. Dieci anni dopo ancora un gol è bastato per far festa in Calabria, e ora i festeggiamenti si estenderanno a tutta la città e la provincia, fino a notte...
LA CRONACA - La 29^ giornata del girone B di Prima Divisione potrebbe essere quella decisiva per la vittoria del campionato. All’Avellino capolista serve una vittoria sul campo di un Catanzaro sempre ostico, per conquistare la tanto agognata promozione in serie B; molto dipende anche dal risultato della sfida del “Curi” tra Perugia e Prato. Rastelli cambia modulo e si affida al 4-3-2-1, con Pezzella sulla sinistra e la novità rappresentata da Herrera al posto di Gigi Castaldo, non al meglio. Al fianco del panamense c’è De Angelis, con Biancolino a fare da prima punta. Mister D’Adderio, invece, conferma il suo 3-5-1-1 ma rinuncia al bomber Fioretti, solo in panchina. Avvio di partita scialbo, causa anche il grande caldo di Catanzaro; per la prima emozione bisogna aspettare il 12’, quando Herrera con uno spunto eccezionale si infila nell’area avversaria, serve Biancolino tutto solo in area, ma il pitone si lascia ipnotizzare da Pisseri e sciupa clamorosamente. Nove minuti più tardi è la formazione giallorossa a rendersi pericolosa con Masini, finta su Fabbro e destro respinto da Di Masi che si fa trovare pronto. Alla mezz’ora è ancora il Catanzaro a spingere; merito di Fiore che con un grande slalom entra nell’area degli irpini, ma il suo sinistro si spegne sul fondo. Partita molto equilibrata, dettata da ritmi tutt’altro che elevati. L’Avellino non riesce più a pungere ed allora i calabresi provano ad approfittare con Russotto al 42’: servito di precisione in area calcia incredibilmente fuori a tu per tu con Di Masi; i lupi non ci stanno e cinque minuti più tardi sfiorano il vantaggio: traversone in area, uscita maldestra di Pisseri, D’Angelo calcia a botta sicura ma Sirignano si immola e salva a porta sguarnita. Si va al riposo, col risultato di parità tutto sommato giusto per ciò che si è visto nella prima frazione di gara e con il Perugia in vantaggio sul Prato.
Si torna in campo nella ripresa con un cambio nell’Avellino: Zigoni subentra ad Herrera. I biancoverdi partono col piglio giusto ed infatti al 7’ De Angelis spaventa la retroguardia del Catanzaro con un colpo di testa che si stampa sulla traversa. Irpini in campo con uno spirito diverso. Entrano bomber Fioretti per il Catanzaro e Catania per l’Avellino al posto di Russotto e De Angelis. Continua a spingere la formazione avellinese, questa volta ci prova Zigoni, ma la sua girata di destro è debole e si spegne tra le braccia di Pisseri. Al 23’ proprio il neo entrato Catania crea scompiglio nell’area calabrese, il suo tiro di destro viene sporcato da un difensore giallorosso, ci vuole un grande riflesso dell’estremo difensore del Catanzaro per sventare il pericolo. Avellino che si fa di sicuro preferire in questi minuti. Entra poi Gigi Castaldo al posto di Biancolino, l’uomo dalle tre promozioni in biancoverde. 25’ minuto, Avellino scatenato: Millesi calcia a botta sicura, ma Pisseri sembra essere insuperabile; è il preludio al vantaggio avellinese: tre minuti dopo D’Angelo mette nel mezzo un pallone d’oro per Zigoni, l’ex Pro Vercelli spinge in rete indisturbato. E’ l’1-0, esplodono gli 800 tifosi irpini presenti allo stadio “Ceravolo”. La serie B si avvicina. Non accade più nulla, l’Avellino vince e conquista sotto la piogga la promozione con una giornata di anticipo grazie al gol del cobra Zigoni. Parte la festa in città, complimenti Lupo!
CATANZARO (3-5-1-1): Pisseri; Narducci, Sirignano, Bacchetti; Ronaldo, Quadri(De Risio 38's.t.), Benedetti; Russotto(Fioretti 11's.t.); Masini(Carboni 25's.t.). A disp.: Faraon, Conti, Papasidero, Ulloa. All.: D’Adderio.
AVELLINO (4-3-2-1): Di Masi; Zappacosta, Izzo, Fabbro, Pezzella; D’Angelo, Arini, Millesi; De Angelis(Catania 15's.t.), Herrera(Zigoni 46's.t.); Biancolino(Castaldo 25's.t.). A disp.: Orlandi, Bittante, Angiulli, Bariti. All.: Rastelli.
ARBITRO.: Ghersini di Genova
GUARDALINEE: Tozzi di Ostia Lido e Ernetti di Roma 2.
Marcatori: Zigoni 28's.t. (A)
Ammoniti: Sabatino (C)
Rec: 3' p.t.; 4's.t.


