Dieci anni fa la promozione di Crotone, la prima del nuovo millennio
Ricorre oggi il decimo anniversario della prima promozione in cadetteria del nuovo millennio. L’11 maggio 2003, infatti, l’Avellino di mister Vullo espugnò Crotone con un gol di Salvatore Marra, conseguendo così la matematica certezza del salto di categoria. La B in quell’occasione giunse all’ultima giornata di anticipo con i lupi obbligati alla vittoria e trascinati in Calabria da oltre 10.000 tifosi che presero d’assalto lo Scida, tanto da costringere i sostenitori dei padroni di casa a guardare la partita dalle zone più marginali dello stadio. E quell’invasione portò fortuna a Molino e compagni che conquistarono quei tre punti necessari per vincere il campionato ed aggiudicarsi la concorrenza del Pescara grazie agli scontri diretti vantati nei confronti degli abruzzesi, costretti invece alla lotteria dei play-off. Grazie al successo di Crotone, inoltre, l’Avellino non solo rimise piede nella cadetteria dopo sette anni dalla retrocessione del 1995-1996 ma riuscì a sfatare anche il tabù rappresentato dalla vittoria di un campionato, dopo 30 anni esatti dal testa a testa che vide trionfare i biancoverdi di Giammarinaro sul Lecce. Come tutti però sappiamo, come avvenuto del resto in precedenza durante la gestione Sibilia, alla promozione seguì la funesta stagione targata Zeman culminata amaramente nel ritorno nell’inferno della C1, dalla quale tuttavia i lupi riuscirono ad uscire nuovamente nel 2004\2005 con la vittoria dei play-off. Anche se soltanto provvisoriamente in quanto la storia recente a tutti arcinota racconta che l’anno successivo l’Avellino non riuscì a mantenere la cadetteria, retrocedendo in C1 per poi uscirne subito dopo nel 2006\2007 trionfando sul Foggia nella finalissima post-season del Partenio-Lombardi. Alla gioia promozione seguì l’ennesima delusione della retrocessione, attenuata però dal ripescaggio ma nemmeno questa opportunità valse ai lupi la sopravvivenza in cadetteria in quella stagione in cui all’epilogo già visto negli anni precedenti se ne aggiunse un altro ancor più doloroso, costituito dal fallimento. Fortunatamente, però, a distanza di quattro anni, grazie alla cavalcata vincente di D’Angelo e compagni e agli sforzi sostenuti dalla società per i ripescaggi in C2 e in C1, possiamo raccontare oggi del definitivo compimento della risalita dalle ceneri con i lupi che si apprestano il prossimo anno a disputare il campionato di cadetteria, sperando (anche se in realtà c’è da esserne convinti visto che oggi al timone delle sorti del calcio biancoverde c’è una società seria) che venga finalmente sfatato il tabù permanenza in B. Quella di quest'anno è stata la quarta promozione del nuovo millennio, nelle quali però si può rinvenire un comune denominatore, Raffaele Biancolino che iniziò la sua parentesi biancoverde proprio nel 2002\2003, siglando 7 reti decisive ai fini della promozione, unitamente alle 18 del Drago e anche lui avellinese d'adozione, Gigi Molino.


