Massimo: "Vincere qui è come toccare il cielo con un dito"
Dopo diverse giornate, Emiliano Massimo ieri ha ritrovato il contatto con il rettangolo di gioco ma sebbene il suo utilizzo sia stato limitato da mister Rastelli nel girone di ritorno, il centrocampista scuola Roma può essere comunque annoverato tra i principali protagonisti della cavalcata, essendo stato perno inamovibile della mediana nel girone di andata e avendo conseguentemente contribuito con le sue geometrie ai primi successi, su tutti Pisa, che hanno poi spianato ai lupi le porte della B: “E’ il primo campionato che vinco nella mia carriera – dice Massimo a Il Mattino - e farlo qui è come toccare il cielo con un dito,. Quest’anno anche se non sono stato sempre impiegato non mi sono mai sentito ai margini. Anzi mi sono sempre considerato e sono stato sempre considerato dal mister e della società non solo parte di questo meraviglioso progetto ma anche parte integrante questo gruppo fantastico, nel quale va individuato il nostro punto di forza. Abbiamo dato sempre il massimo, siamo stati sempre bravi a gestire le varie fasi del campionato e finalmente oggi ci ritroviamo a raccogliere meritatamente i frutti di tanti sforzi”.


