Avellino, in serie B si riparte soprattutto dai tuoi due "guerrieri"!
Stagione fantastica quella dell'Avellino, conclusasi, come tutti sanno, con la favolosa doppietta B-Supercoppa. Già detto dei grandi meriti di una dirigenza sana e trasparente, meritevole di aver saputo posizionare le pedine giuste nello scacchiere di mister Rastelli. Si è parlato di una difesa solidissima e di un attacco che ha saputo davvero punire tutte le difese avversarie, grazie al mix di qualità ed esperienza dei vari Castaldo, Biancolino e Zigoni. Si è parlato, ma forse troppo poco, della tenacia di un centrocampo a tratti mostruoso, soprattutto dopo l'arrivo in Irpinia di Mariano Arini. L'ex capitano dell'Andria era da sempre un pupillo di Enzo De Vito ed il direttore, ancora una volta, ci ha visto giusto, permettendo a Rastelli di formare in mezzo al campo un tris vincente, mescolando alla saggezza ed ai piedi educati di capitan Millesi, due "trattori" come D'Angelo ed appunto, Arini. Grinta, determinazione, lotta e sacrificio, con l'aggiunta di una sempre puntuale presenza in zona gol, hanno fatto sì che i due mediani si rivelassero punti cardine della zona nevralgica del campo biancoverde. Da entrambi, si potrà ripartire in serie B senza ombra di dubbio, permettendo finalmente ai due ragazzi di vedere il proprio nome sulla maglietta, scegliendo anche il numero, quello preferito.


