Taccone: "L'offerta per l'acquisto delle quote c'è, chi vuole vendere faccia presto"
Dopo le dichiarazioni dell'amministratore delegato e vicepresidente dell'Avellino Alberto Iacovacci, arriva subito la replica di Walter Taccone, patron del sodalizio biancoverde, ai microfoni di IrpiniaNews: "Questa trattativa per la cessione di una parte delle quote societarie sta diventando ridicola - afferma il numero uno dell'Avellino - . Una volta per tutte chi vuole cedere deve decidere cosa fare da grande e compiere finalmente questo passo. Chinuque dovesse subentrare in società avrà la mia collaborazione, purché si tratti di una persona razionale, professionale e in grado di gestire una squadra importante quale l'Avellino. Mi piacerebbe vedere coinvolti in questo progetto imprenditori irpini ma se ciò non dovesse accadere sarei ugualmente disposto a collaborare con qualsiasi altro imprenditore".
Il presidente conferma, però, che un'offerta per l'acquisizione delle quote è stata avanzata: "Smentisco le voci che parlano dell'inesistenza di un'offerta d'acquisto da parte di imprenditori irpini. Anzi, dico che proprio oggi un primario istituto bancario mi ha informato che un imprenditore locale ha sottoscritto una fideiussione utile all'iscrizione al campionato di calcio di Serie B 2013-14 dell'AS Avellino 1912. Ribadisco, quindi, che l'offerta c'è ed è molto concreta ma assumerà validità solo nel momento in cui la stessa soddisferà le parti in causa. Il futuro dell'Avellino non è in discussione. Non ho alcuna intenzione di cedere le mie quote, sarei disposto a rivedere la mia posizione solamente se ci dovessero essere serie e concrete proposte".


