Settimana decisiva tra scadenze, questione stadio e scelte tecniche ma tutto dipende...
Si apre una settimana davvero decisiva per il futuro dell'Avellino. Tanti, infatti, i nodi da sciogliere in questi giorni a partire dalle prime importanti scadenze come quella della Covisoc che prevede il deposito del rapporto Pa, con l'indicazione del rapporto patrimoniale netto-contabile attivo. Altro aspetto di non poco conto è quello relativo allo stadio. All'inizio della prossima settimana, infatti, l'ingegnere Carlo Longhi dovrebbe far nuovamente visita al "Partenio-Lombardi". La società sarà chiamata a dimostrare di aver effettuato alcuni lavori di adeguamento così da ottenere la capienza 7470 posti. C'è, poi, la questione relativa al futuro tecnico della squadra. In questi giorni si terranno i colloqui con i calciatori attualmente in rosa, da Millesi a Biancolino passando anche per De Angelis, Catania ed Angiulli. In entrata vicini gli accordi con Terracciano, De Vito e Togni ma è ancora presto per mettere nero su bianco. Altro aspetto che tiene banco, infatti, è quello legato ai calciatori che sono stati ceduti in prestito e che ora si apprestano a tornare alla base. Stiamo parlando di Ricci, Lasagna e Porcaro. Con i primi due si potrebbe giungere ad una rescissione consensuale mentre per l'ex Gela potrebbe profilarsi un altro prestito. Un filo rosso, comunque, collega tutti questi avvenimenti, vale a dire l'ormai nota vicenda societaria. L'amministratore delegato Iacovacci ha precisato che per il bene dell'Avellino continuerà a mantenere gli impegni presi anche se non dovesse esserci la cessione delle sue quote. Bisognerebbe, però, a quel punto vedere attraverso quali modalità si concretizzerà questo impegno. Sarebbe, dunque, importante risolvere il tutto in questi giorni e chiarire ogni questione per rispetto anche dei tifosi biancoverdi i quali stanno seguendo con preoccupazione l'evolversi della vicenda, ben memori di quanto accaduto in passato.


