Tra colpi di mercato e rinnovi prende forma il nuovo Avellino
La settimana che volge ormai al termine ha regalato novità importanti soprattutto dal punto di vista tecnico. Tanti, infatti, i movimenti di mercato del diesse Enzo De Vito che è riuscito ad incassare il sì già di diversi giocatori. Pochi giorni fa sono stati ufficializzati gli acquisti di Andrea De Vito in comproprietà con il Cittadella, e le riconferme, sempre con la formula della compartecipazione rispettivamente con Atalanta e Napoli, di Davide Zappacosta e Armando Izzo. Riscattato, inoltre, dalla Fiorentina il giovane Panatti ma dai viola dovrebbe giungere anche Luca Bittante, all'Avellino già lo scorso anno. Lunedì potrebbe essere la volta di altri colpi. Sono, infatti, ad un passo dai lupi i centrocampisti Eros Schiavon e Romulo Togni ma l'anno prossimo dovrebbero vestire il biancoverde anche il portiere brasiliano Zappino, il difensore Rodrigo Ely e l'attaccante esterno Pape Dia. Tutti elementi di spessore, soprattutto l'ex Sorrento e l'ex Portogruaro, calciatori ai quali Rastelli consegnerà le chiavi del centrocampo. Sensazioni positive anche per l'estremo difensore classe 1981 che, in virtù della sua esperienza acquisita in questi anni sui campi di Serie B e di Lega Pro, potrebbe ricoprire al meglio un ruolo delicato, magari affiancato da un altro giovane portiere con il quale si potrebbe creare una sana concorrenza. Da valutare l'impatto di tutti gli altri giocatori, in particolare dei giovani che si confronteranno per la prima volta con questo campionato e dell'ex Milan De Vito, che vanta giù due campionati cadetti caratterizzati, però, da poca continuità a causa di alcuni problemi fisici che ne hanno limitato il rendimento. L'organico, ovviamente, andrà ancora rinforzato. L'Avellino si appresta a vivere una stagione lunga ed estenuante che necessita di una rosa ampia e competitiva in ogni reparto. Ma, come si suol dire, chi ben comincia è a metà dell'opera.
Quella di ieri, invece, è stata una giornata importante anche per quanto concerne i rinnovi di diesse e staff tecnico. Enzo De Vito, Massimo Rastelli ed il suo staff hanno, infatti, prolungato fino al 2016 il loro contratto con l'Avellino, un premio per il grande lavoro svolto lo scorso anno e un segno della volontà della società di programmare nel migliore dei modi. Verrebbe naturale, però, chiedersi come si possa pensare al futuro se non si sono ancora risolti i problemi del presente. Il riferimento va alla telenovela societaria che lunedì potrebbe definitivamente chiudersi. Le parole del patron Taccone non lasciano tranquilli i tifosi ma siamo sicuri che una soluzione si troverà. Sarebbe davvero paradossale che una società nata da soli quattro anni caratterizzati sempre da un'ottima gestione, dopo la conquista di un traguardo importante quale la Serie B, mandi tutto all'aria per delle incomprensioni tra i soci non ancora risolte. Preoccupa anche l'atteggiamento della famiglia Iacovacci che da diversi giorni, a detta di Taccone, è diventata irreperibile. L'ambiente irpino si affida al loro buon senso e al loro attaccamento a questi colori, con la speranza che nell'assemblea di lunedì tutto vada per il meglio e che ognuno onori gli impegni presi per garantire un futuro sereno all'Avellino.


