De Vito: "Aspetteremo Pavoletti ma fino ad un certo punto"
Ai microfoni di AvellinoChannelTv, il direttore sportivo dell'Avellino Enzo De Vito, dopo aver confermato la chiusura delle trattative per Togni e Pape Dia (ufficiale il primo, vicina la firma anche per il secondo) ha parlato anche degli altri giocatori che interessano ai lupi: "Pisacane, così come Ely, è uno dei giocatori sui quali ci stiamo muovendo. La ratio di questa scelta è legata all'obiettivo di individuare un giocatore che nella difesa a tre possa essere meno fisico e meno pesante rispetto ai vari Ely, Fabbro e Izzo e che abbia maggiori qualità nel recupero palla. Insieme al mister e a Massimiliano Taccone abbiamo deciso di puntare su questo ragazzo che nello scorso ottobre è stato vittima di un infortunio. Dopo aver recuperato, però, ha giocato solamente con la primavera perché la Ternana a gennaio non lo ha più inserito nella lista. Ora sta bene, mi auguro che possa risolvere i problemi con la Ternana, dopo di che potremo sicuramente trovare un accordo. E' un nostro obiettivo ma di concreto non c'è ancora nulla. Dobbiamo andare cauti. Non dimentichiamoci che partiamo da un buon gruppo dello scorso annoo al quale bisogna sicuramente aggiungere due portieri e altrettanti difensori centrali ed attaccanti. Il centrocampo è al momento il reparto quantitativamente e qualitativamente più completo. Bergamelli è un difensore di piede sinistro, ha giocato nella difesa a tre e, quindi, è naturale che ci servono, oltre a Fabbro e Izzo, altri giocatori che abbiano queste caratteristiche. Mancano, comunque, ancora circa venti giorni al ritiro e, dunque, c'è ancora del tempo a disposizione. Bisogna sistemare anche qualche giocatore che, essendo ancora giovane, andrà a giocare. Mi riferisco ai vari Porcaro, Ricci e Fella".
De Vito parla anche dell'attaccante che l'Avellino dovrà acquistare per la B e degli obiettivi dei lupi: "Le chiacchiere servono a poco. Lo scorso anno in questo periodo eravamo visti come una squadra che a stento avrebbe potuto qualificarsi per i play-off. A gennaio fui imputato di aver preso Zullo, Zigoni ed Arini che erano tre illustri sconosciuti. Lo stesso vale ora. C'è, intanto, da guardare al bilancio e lo stiamo facendo ma, soprattutto, bisognerà evitare la retrocessione così come è avvenuto negli ultimi anni. I tifosi devono stare tranquilli. Come detto già dopo Catanzaro, è importante che il trinomio stampa-società-tifosi sia unito. Abbiamo bisogno prima di uomini e poi di giocatori. Pavoletti ha fatto un ragionamento onesto anche con noi, vuole provare a giocarsela in Serie A ed è anche giusto. Noi lo attenderemo ma fino ad un certo punto. Per quanto riguarda Piovaccari, posso dire che non è mai stato un nostro obiettivo. Stiamo seguendo altri due o tre giocatori tra Serie A e Serie B. Si può parlare, ad oggi, però solo di una sorta di attenzione e non di corteggiamento. Dobbiamo individuare giocatori funzionali al nostro progetto. Il primo step era quello di sistemare la società ed è stato fatto, il secondo era quello di mettere a posto delle situazioni con i vecchi giocatori e anche questo è stato fatto. Adesso dovremo individuare in attacco ed in difesa giocatori di categoria ma che abbiano la voglia di sposare il progetto Avellino".
Il diesse dei lupi chiude affrontando il capitolo portieri: "Abbiamo sempre inseguito Terracciano e Romo. Zappino è ancora legato al Frosinone. Se riuscirà a svincolarsi noi lo attenderemo a braccia aperte"


