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tmw / avellino / Editoriale
La classifica parla chiaro: i Lupi hanno lasciato ad altri la lotta per la salvezza...
domenica 11 dicembre 2011, 21:53Editoriale
di Rino Scioscia
per Tuttoavellino.it

La classifica parla chiaro: i Lupi hanno lasciato ad altri la lotta per la salvezza...

Dopo appena sedici gare, i Lupi hanno già toccato quota 25! Qualcosa di inimmaginabile sette domeniche fa! Dopo la sconfitta interna con la capolista Ternana, la squadra biancoverde, che aveva messo insieme appena 10 punti in nove match disputati, ha inanellato un'impensabile serie positiva di sette partite utili, con ben 15 punti realizzati. Insomma, roba da stropicciarsi gli occhi. Il merito di questa radicale inversione di tendenza in termini di risultati è da annettere alle capacità tecniche di Giovanni Bucaro, cui va dato atto di avere mantenuto, finora, tutte le promesse fatte. Due mesi fa, proprio all'indomani della immeritata sconfitta interna con la Ternana, il tecnico di Palermo disse che il problema principale della sua squadra non risiedeva nella paventata scarsa cifra tecnica complessiva della rosa, ma  era da individuare nell'atteggiamento mentale dei suoi ragazzi. E si disse sicuro che, una volta "rivisto" e corretto l'approccio e la tenuta del campo sul piano della personalità e dell'autostima del gruppo nella sua interezza, i risultati sarebbero venuti. Aveva visto giusto! A Giovanni va, quindi, il nostro plauso per ciò che ha saputo fare e per quello che, ne siamo sicuri, ancor di piu' saprà fare nel prosieguo del campionato.
Ma come non abbiamo alcun problema di carenza di onestà intellettuale che ci impedirebbe di attribuirgli pienamente i meriti sul piano tecnico, allo stesso modo non possiamo non rimproverare a Bucaro una brutta caduta di stile sul piano della comunicazione (e ci riferiamo alla stucchevole ed antipatica polemica che il tecnico biancoverde ha montato nei confronti della stampa, rea, a suo parere, di avere pubblicato ciò che i dirigenti avellinesi avevano riferito alla stessa, vale a dire alcune notizie di mercato). Se invece di prendersela con i giornalisti, fosse andato a spiegare, nelle segrete stanze, ai suoi stessi dirigenti l'inopportunità della diffusione di certe notizie di mercato quando ancora c'erano da giocare due partite di campionato, avrebbe certamente evitato di strumentalizzare i malcapitati operatori dell'informazione biancoverde.

E quanto fosse paradossale e del tutto fuori luogo la sua filippica (Bucaro aveva detto che l'Avellino era alla vigilia del match piu' difficile del campionato, e che i Lupi contro la Spal avrebbero dovuto faticare per ottenere almeno il pareggio) lo ha dimostrato in maniera palmare ed incontrovertibile l'andamento e l'evoluzione tecnica della sfida odierna. La sua squadra, pur non producendo una delle sue migliori gare, e pur regalando agli avversari il gol del momentaneo pareggio, ha avuto ragione di una squadra che se avesse subito 4 o 5 reti non avrebbe potuto mai gridare allo scandalo, tanto è sembrata imbarazzante, ad un certo punto della ripresa, la differenza di cifra tecnica complessiva tra i Lupi e gli Estensi. Ed allora, caro Bucaro dov'era questa partita cosi difficile, da giustificare le tue invettive contro queste notizie "destabilizzanti"?
Delle due, l'una: o era troppo scarsa la Spal per poter avere paura della fuga di notizie alla vigilia di questa partita; oppure i ragazzi biancoverdi sono molto piu' maturi e disincantati di quanto il suo allenatore potesse immaginare. In entrambi i casi, caro Giovanni hai sollevato un vespaio intutile e nocivo (che poteva anche costituire un alibi per i calciatori) e forse hai anche perso un'ottima occasione per limitarti a parlare soltanto di ciò che piu' ti compete, vale a dire le tematiche e le problematiche tecnico-tattiche della tua squadra.

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