Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / avellino / Editoriale
La quiete (e l'entusiasmo) dopo la tempesta. Avellino, la tua avventura è cominciata!TUTTOmercatoWEB
© foto di Cafaro Agency/TuttoNocerina.com
sabato 20 luglio 2013, 01:21Editoriale
di Pellegrino Marciano
per Tuttoavellino.it

La quiete (e l'entusiasmo) dopo la tempesta. Avellino, la tua avventura è cominciata!

La stagione 2013/14 dell'Avellino può finalmente definirsi avviata. La truppa di Massimo Rastelli ha cominciato l'avventura che la porterà a disputare il campionato di serie B, conquistato con merito sul campo lo scorso anno, grazie al sacrificio e all'umiltà di tutti, a partire dalla dirigenza, passando dallo staff tecnico e terminando con i calciatori, principali artefici di quella memorabile impresa. Il 5 maggio ormai è un ricordo, adesso, nella mente dei tifosi biancoverdi, c'è solo il prossimo campionato; già, 42 partite in cui ci sarà da soffrire, con la speranza che possano decretare un obiettivo mai raggiunto nei recenti anni passati: la salvezza. Poi, se accidentalmente si dovesse riuscire a puntare un pochino più in alto, ben venga. In tutto l'ambiente c'è una voglia matta di ricominciare, lo si è letto negli occhi dei tifosi, euforici alla presentazione dei nuovi acquisti; lo si è letto soprattutto negli occhi di Togni, Schiavon, il giovane Pape, De Vito, Pisacane e il nuovo idolo della folla, Andrej Galabinov. A lui, in sala stampa, è stato già chiesto di fare gol, con cori da stadio che hanno infiammato il Partenio a più di un mese dall'inizio del campionato; finalmente ad Avellino sembra tornata la pace, merito anche della Curva e del presidente, che sono riusciti a trovare un accordo, siamo sicuri, esclusivamente per il bene della squadra e di quei colori a cui tutti sono indistintamente legati.

Ci si è resi conto che a volte, l'orgoglio va messo da parte quando in ballo ci sono le sorti di ciò che si ama in comune e allora, un passo indietro è doveroso farlo da entrambe le parti. Dimostrazione lampante, il grande calore con cui sono stati accolti i nuovi innesti, sintomo che le nubi iniziali sono state spazzate via da una ventata di buon senso. Un plauso bisogna farlo, ancora una volta, al direttore Enzo De Vito, un vero "top player" nel suo ruolo, quello di portare ad Avellino uomini veri, affamati di calcio e di vittorie, gente pronta a raccogliere responsabilità importanti che solo piazze come queste possono attribuire. Il campo, darà sicuramente ragione all'avvocato di Capriglia, già lo scorso anno meritevole di aver costruito una squadra solida e vincente. Preso Seculin, il diesse ha ormai completato il pacchetto dei portieri, aspettando l'ufficialità per Terracciano; ci sarà qualche ritocco ancora da fare, ma il mercato è lungo e di opportunità ne offrirà sicuramente molte, soprattutto in attacco, dove si attende il colpaccio finale. Trascorsi i tre giorni in città si parte alla volta di Castel di Sangro. Da lì, Massimo Rastelli comincerà a conoscere più a fondo i suoi uomini, assorto nei suoi pensieri. Questa volta Avellino e la B non dovranno lasciarsi.

Altre notizie