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E' la Partenio-night. Taccone: "Basta divisioni, conta solo l'Avellino. Sul mercato vi dico..."
mercoledì 24 luglio 2013, 22:30Copertina
di Domenico Fabbricini
per Tuttoavellino.it

E' la Partenio-night. Taccone: "Basta divisioni, conta solo l'Avellino. Sul mercato vi dico..."

Una serata di festa, un abbraccio collettivo tra tifoseria e dirigenza, nonostante la non numerosissima affluenza (circa 300 persone), tutti uniti intorno al protagonista indiscusso: il nuovo stadio Partenio-Lombardi. Si è infatti da poco conclusa la cerimonia di "consegna" del nuovo impianto alla città, un impianto restaurato soprattutto per quanto riguarda la soluzione cromatica, come è risaputo e come testimoniano i nostri scatti, ma ben presto rimesso a nuovo anche per quanto concerne le nuove regole richieste della Serie B, con l'obiettivo di riportare la capienza oltre le 10 mila unità. Presenti ovviamente il patron Walter Taccone e l'autore di questo restyling, l'architetto Genovese, e poi loro, i tifosi che non hanno fatto mancare il loro affetto e il loro entusiasmo neanche in un periodo di ferie. Un loro rappresentante è stato invitato sul prato verde da Taccone e insieme hanno tagliato il nastro, abbraccio virtuale tra società e tifoseria.

"Questo stadio è per voi - ha detto il presidente Taccone - abbiamo scelto la ditta che ci sembrava più adatta e con il prezzo maggiormente competitivo, ci siamo assicurati che lavorasse solo manodopera irpina, e in tempi record, sotto la direzione dell'architetto Genovese, è venuto fuori un gioiellino. Ora speriamo di riempirlo, ho fatto il giro di tutta la provincia per tastare l'entusiasmo della piazza e riportare gente allo stadio. Sono da sempre tifoso dell'Avellino e chi mi conosce sa che faccio tutto questo solo per passione, sperando che ci ripaghiate con il vostro affetto. Se faremo degli errori farete bene a criticarci, ma se raggiungeremo dei buoni risultati mi auguro che sarete dalla nostra parte. Alcuni calciatori mi hanno chiesto dei premi salvezza, ma Avellino è una piazza che non può lottare per la salvezza, dev'essere l'obiettivo minimo, non posso dare dei premi perché ci siamo salvati. Semmai per qualcosa in più...". 

Impossibile non toccare la questione logo, a riguardo Taccone ha cercato ancora una volta di allontanare qualsiasi possibile polemica: "Quello che conta è l'Avellino calcio e che la città di Avellino giochi in serie B. Possiamo usare un logo o un altro, possiamo cambiare denominazione ma quello che resta è tutto questo. Io ho amato l'US Avellino perché è la società che ci ha portato in serie A, ma ora tifo l'AS perché è la società che attualmente milita in serie B. US o AS conta poco, quello che conta veramente è tifare Avellino!". Ma nonostante le chiare parole distensive, non è mancato un gruppetto di tifosi che ha intonato i soliti cori "metti il logo sulle maglie" in riferimento allo storico logo dell'US Avellino. "Stiamo lavorando per accontentare tutti" si è limitato a dire Taccone, evidentemente contrariato dal fatto che il suo appello sia in parte caduto nel vuoto.

Sul mercato il patron non si è però sbilanciato: "Cerchiamo ancora qualche puntello, ma prima dobbiamo sfoltire. Qualche giocatore ha difficoltà ad accettare le destinazioni che gli proponiamo ma vorrei effettuare un altro colpo a sensazione come a mio avviso è stato quello di Galabinov. Ma non faccio nomi altrimenti alzano subito il prezzo...".

Più breve ma ugualmente sentito l'intervento dell'architetto Genovese: "Sono molto emozionato, questo stadio è vostro, è per voi. Oltre ai colori biancoverdi e al giallo ho voluto inserire anche sette frecce nere sugli spalti, simbolo delle persone che hanno sofferto per questi colori: Adriano Lombardi, Tagliaferri, Sergio Ercolano, Dirceu... Perché non vogliamo che accadano ancora disgrazie e perché ci ricordiamo anche di loro ogni volta che entreremo in questo stadio. E' un primo passo perché Avellino diventi una città e una squadra di serie A".

 Infine il presidente si è recato sotto la tribuna Montevergine per raccogliere i cori e gli applausi dei tifosi, non senza aver prima svelato una sorpresa: "Già dall'esordio in coppa Italia stiamo studiando una soluzione visiva ad effetto, vogliamo che questo stadio sia più luminoso del solito, illuminando simboli, spalti, tabelloni pubblicitari (che come noto saranno a led), per un effetto mai visto". L'entusiasmo è quello giusto, ci sono i presupposti per una grande stagione. Ora tocca ai calciatori e allo staff tecnico...

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