Bucaro: "Col Pisa per il riscatto. Massimo per Malaccari. Mercato..."
Conferenza stampa della vigilia per Giovanni Bucaro, in vista di Avellino-Pisa. Il tecnico parte dalla necessità di voltare pagina dopo Foligno: "La sconfitta di Foligno è stata brutta anche perché ottenuta contro l'ultima in classifica; è sempre brutto perdere in quel modo. Non abbiamo giocato male perché abbiamo avuto le nostre occasioni ma ora bisogna archiviarla e guardare avanti. Il Pisa potrebbe offrirci più motivazioni perché è una squadra blasonata ma non mi interessa l'avversario che abbiamo di fronte, dobbiamo solo fare la nostra partita per riscattarci subito. Dobbiamo guadagnare quanti più punti possibili perché l'obiettivo resta la salvezza. Domani avremo l'handicap di due assenze importanti come Millesi e Malaccari che ci stavano dando parecchio e facevano parte dell'unidici base, ma chi li sostituirà sarà certamente all'altezza".
Domenica scorsa nel secondo tempo l'Avellino ha giocato con tre punte vere - gli chiediamo - e nell'ultima mezz'ora anche con quattro; è il caso di schierare un esterno d'attacco per aprire la difesa avversaria? "Sì. domani dovremmo cercare di fare un gioco più ampio per penetrare ed essere più incisivi in attacco. Moxedano al posto di Millesi? Sì però il napoletano è un po' in ritardo di condizione, deve ancora ambientarsi alla meglio e non mi pare che sia completamente pronto fisicamente. Trovo difficile che possa giocare subito, almeno non dall'inizio. Raffaele è comunque un ragazzo interessante, sul quale puntiamo molto, ma ci vuole ancora un pò di tempo. Malaccari dovrebbe essere invece sostituito da Massimo, quest'ultimo è il regista classico che ci mancava, in grado di impostare la manovra, e mi aspetto molto da lui. Malaccari è stato finora adattato in quel ruolo, perchè dobbiamo ricordarci che è arrivato qua come esterno di centrocampo. Sul mercato, manca ancora qualcosa anche a centrocampo; se devono arrivare un paio di innesti devono essere "under" perché il progetto giovani deve continuare, sono stato chiamato ad Avellino proprio per questo scopo. La partita col Pisa sarà dura, i nerazzurri sono veloci e forti in attacco, ci vuole concentrazione e umiltà per portare a casa la vittoria".
C'è chi parla di Playoff, chi di salvezza, ma a cosa punta questo Avellino? "Abbiamo dei limiti, dobbiamo salvarci, certo se ci troviamo lì davanti dopo febbraio, nessuno si tirerà indietro, ma l'obiettivo primario resta la salvezza". Gli chiediamo allora, se i numeri hanno un valore, l'Avellino ha subito 27 gol, più del Foligno, come può puntare ai playoff? "Concordo. Pur non avendo un assetto difensivo non precario, prendiamo sempre gli stessi gol, troppi: dobbiamo cercare di porre rimedio, lavoriamo e lavoreremo sempre perchè si prendano meno gol".


