Criscitiello: "Mi mancava presentare l'Avellino sotto la Sud, voglio vederla strapiena"
Intervistato da SportChannel, il giornalista Michele Criscitiello, presentatore della serata di gala che si terrà al Partenio-Lombardi il prossimo 23 luglio, ha spiegato i motivi che lo hanno spinto ad accettare l'invito degli ultras: "Da parte mia c'è stata massima disponibilità, è un piacere tornare a casa e ricevere una chiamata da tifosi e ultras con cui hai condiviso le trasferte. Per raggiungere Taranto e Catania, arrivare a L'Aquila, quando iniziai a fare il giornalista e non avevo ancora la patente, andavo assieme a loro, con il pullman. Ho chiesto loro di fare la presentazione di sabato o domenica, per problemi lavorativi, e loro sono venuti incontro alle mie esigenze.
Mi chiamarono per confrontarci, stanno organizzando tantissime cose, con la provincia e la città protagoniste. Per fare capire il significato della maglia biancoverde ai nuovi calciatori. L'Avellino non è solo di chi vive in città, ma anche a chi la vive fuori dai confini irpini. Gli ultras stanno portando avanti il concetto di senso di appartenenza, che solo noi irpini sappiamo fare.
Mi mancava questa emozione, presentare la squadra sotto la Curva Sud, il mio sogno è di vederla strapiena, e di rivedere la sciarpata. Ho due figli, sono nati ad Avellino, e li porterò con me, per far capire loro cosa significa tifare Avellino. Per questo chiedo l'aiuto della Curva Sud".


