L'Avellino ha mezza squadra da piazzare: la situazione a una settimana dal ritiro
Esattamente tra una settimana, lunedì 18, partirà il ritiro di Mercogliano e la contestuale presentazione di Roberto Taurino. Quasi completa la squadra che si presenterà in ritiro, per bocca dello stesso ds mancano 4-5 elementi per completare la lista di 24, e quindi ora il focus si concentra sulle uscite. Probabilmente è proprio su questo che De Vito lavorerà in questa settimana, per cercare di arrivare al ritiro con una rosa il più vicino possibile a quella che affronterà il campionato: anche perché non fa bene allo spogliatoio e all'ambiente avere in squadra calciatori con la valigia pronta, che devono allenarsi sapendo di non rientrare nel progetto tecnico. L'Avellino ha ben 12 calciatori ancora da piazzare: Forte, Silvestri, Ciancio, Tito, Mignanelli, Sbraga, Scognamiglio, Mastalli, Aloi, Carriero, Maniero e Plescia. Difficile arrivare all'accordo di risoluzione con tutti, più facile la cessione.
Ma c'è il nodo ingaggi: Di Somma aveva blindato molti di questi calciatori con stipendi importanti, cui chiaramente i suddetti non vogliono rinunciare, ma al contempo rendono difficili trattative con altre società che non possono permettersi lo stesso ingaggio. Una soluzione potrebbe essere la divisione degli stipendi tra le due società, cedente e acquirente (probabilmente una soluzione meno onerosa della risoluzione), un'altra trattare con gli stessi calciatori e convincerli ad accettare un trattamento più in linea con la nuova società. Ecco perché le trattative vanno avanti ma di soluzioni ancora non se ne sono trovate: entro lunedì prossimo forse qualcosa si sbloccherà.


