Ghirelli: "La serie C è la fabbrica dei sogni. Più spazio agli spareggi"
Lunga intervista di Francesco Ghirelli sul Corriere dello Sport, che spazia su tutti i temi della serie C. "Eì la storia dei comuni d’Italia, la fabbrica dei sogni. Il prossimo campionato lo immagino combattuto, ricco, vivace e formativo. Ci divertiremo - dice il presidente della Lega Pro -. Durante la pandemia abbiamo calcolato una perdita di 80 milioni, soprattutto a causa della chiusura degli stadi e delle mancate sponsorizzazioni. Ha funzionato il credito d’imposta, ora bisogna rifinanziarlo e renderlo permanente. Nei playoff assistiamo al sold out degli stadi e ad ascolti televisivi altissimi. Vuol dire che dobbiamo dare ancora più spazio agli spareggi, perché regalano emozioni e attraggono pubblico. I giovani dicono che il calcio per loro è solo noia. Dobbiamo cambiare la formula, coinvolgeremo le società.
Siamo l’unica Lega che in 60 anni ha fatto un’autoriforma, passando da 90 a 60 squadre. È una cretinata dire che non vogliamo tagliare. Ma se la stessa cosa non si fa in A, in B e anche in D non risolviamo il problema. Mi dispiace profondamente per Teramo e Campobasso. Nel merito vorrei parlarne dopo la sentenza del Collegio di Garanzia. Dico, riferendomi anche a quanto successo nel 2021, che non è solo un problema di risorse finanziarie. Le società devono cominciare a pensare che è meglio un calciatore in meno ma un professionista in più in alcuni settori strategici. Bisogna formare i dirigenti".


