Festa del Lupo da brividi: sciarpata, nuove divise e fuochi d'artificio, ecco il riassunto della serata
È stata una serata di brividi e senso di appartenenza quella andata in scena al Partenio-Lombardi.
La Festa del Lupo, organizzata dall'Associazione per la Storia, e condotta dal giornalista Michele Criscitiello, di ritorno in Irpinia dopo 18 anni di assenza, e dalla anch'essa irpina Angela Tuccia, ha raccolto consensi e applausi.
La Curva Sud, traboccante di entusiasmo e passione, ha cantato per oltre tre ore, incitando vecchi e nuovi calciatori, lanciando un chiaro messaggio alla proprietà, allo staff tecnico e alla squadra ("Vogliamo noi, gente che lotta"), soprattutto dopo quanto accaduto la passata stagione.
La prima parte della serata è stata dedicata all'Avellino Youth. Sul palco allestito di fronte alla Curva Sud si sono alternati il coordinatore tecnico Nando De Napoli, il responsabile del settore giovanile Giuliano Capobianco, il responsabile della cantera Luigi Molino e tutti i tecnici delle squadre giovanili biancoverdi.
Poi è stata la volta di alcuni cantanti e gruppi irpini che hanno allietato la serata, prima della sfilata dei Sindaci irpini omaggiati da Mario Dell'Anno di una maglia celebrativa. A fare le veci del presidente della Provincia Rizieri Buonopane assente alla serata, c'era il vice presidente Costantino Giordano, che ha ricordato il suo passato da tifoso dell'Avellino dai tempi di Antonio Sibilia e della Serie A.
Quindi ha fatto capolino sul palco Michele Criscitiello, che ha dapprima invitato la Curva Sud a effettuare una bellissima sciarpata, per poi iniziare la girandola di inviti, dal presidente Angelo D'Agostino (leggi qui le sue dichiarazioni), all'amministratore della IDC Giovanni D'Agostino (leggi qui le sue dichiarazioni), fino al ds Enzo De Vito (qui le sue dichiarazioni), al tecnico Roberto Taurino (qui le sue dichiarazioni) e allo staff tecnico e dirigenziale.
Poi è stata la volta dei calciatori: i primi a entrare sono stati i portieri (mancava all'appello Forte che, nonostante si stia allenando regolarmente in ritiro non farà parte della rosa della prossima stagione), quindi i difensori (c'era Tito), i centrocampisti (assente Aloi) e gli attaccanti, compreso Kanoute, applaudito dai tifosi presenti. Tutti rigorosamente con indosso le nuove divise di gioco (vedile qui).
Michele Criscitiello ha fatto firmare alcuni palloni calciati in curva da Marcone, Tito, Micovschi e Di Gaudio. Quindi, per concludere, è stato proiettato un video a cura di Daniele Iannella, celebrativo per i 110 anni di storia dell'U.S. Avellino, concluso con dei pirotecnici fuochi d'artificio. Alla fine dell'evento, la Curva Sud ha catechizzato la squadra, invitando i calciatori a essere veri uomini e professionisti esemplari.


