Avellino, assalto alla Juve Stabia: il derby che vale una stagione. Presentazione e probabile formazione
Se non è la partita più importante della stagione (almeno finora) poco ci manca. Ma Avellino-Juve Stabia deciderà una buona fetta di stagione e stabilirà se i biancoverdi avranno chance per vincere il campionato o se il discorso è terribilmente in salita (in caso di malaugurata sconfitta).
Per la sfida contro la capolista, che si giocherà con la Curva Sud chiusa per squalifica, ma con circa 3.500 cuori biancoverdi pronti a spingere i propri beniamini verso la vittoria, Michele Pazienza non potrà contare sugli infortunati Casarini, Tozaj, Benedetti e Russo. Prima convocazione per l'argentino Llano, ufficializzato ieri.
Nel 3-5-2 di partenza, il tecnico di San Severo ritrova Cionek, che ha scontato la squalifica contro il Latina. Gli fa posto D'Angelo, considerato il ritorno di Armellino sulla linea mediana. Davanti a Ghidotti agiranno Cancellotti, Rigione e Cionek, con Ricciardi e Tito sulle corsie esterne di centrocampo.
A Palmiero il compito di imbastire manovre offensive interessanti, con Armellino e De Cristofaro ai suoi lati. In attacco, Pazienza non può rinunciare allo straordinario momento di forma di Patierno, che avrà ancora Sgarbi al suo fianco. Dalla panchina Gori e Marconi.
Probabile formazione
AVELLINO (3-5-2): Ghidotti; Cancellotti, Cionek, Rigione; Ricciardi, De Cristofaro, Palmiero, Armellino, Tito; Patierno, Sgarbi. A disp.: Pane, Pizzella, Mulè, Liotti, Llano, Pezzella, Maisto, Sannipoli, Dall'Oglio, Lores Varela, D'Angelo, Gori, Marconi. All.: Pazienza.


