Starita-Benevento, come è avvenuto il blitz dei sanniti
E' stato un weekend negativo per l'Avellino, dopo il pareggio a tempo scaduto della Juve Stabia nello scontro diretto per il primo posto, è arrivata anche la notizia dell'inserimento del Benevento per Ernesto Starita, con il club sannita che ha praticamente chiuso per il trasferimento dell'attaccante bruciando di fatto l'Avellino. Ma come è andata la trattativa? Come noto, l'Avellino aveva già da tempo l'accordo con il calciatore e il suo procuratore per due anni e mezzo di contratto, ma non con il Monopoli che aveva sempre ritenuto bassa l'offerta dell'Avellino. Sapendo di avere ancora tempo e di voler limare pian piano la distanza tra domanda e offerta, Perinetti aveva dato appuntamento al Monopoli a dopo la partita con la Juve Stabia per provare a fare un'altra offerta. Ma intanto, nel weekend, è arrivato a gamba tesa il Benevento che ha fatto il percorso inverso trovando prima l'accordo con il Monopoli, e sono dopo l'ok quello col giocatore, proponendogli anche in questo caso un'offerta più vantaggiosa con tre anni e mezzo di contratto.
Il Monopoli ha infatti ritenuto congrua l'offerta del club di Vigorito, che ha messo sul piatto quanto richiesto nonostante il contratto in scadenza il prossimo giugno, superando quindi l'offerta dell'Avellino. A questo punto manca solo l'annuncio per il passaggio di Starita al Benevento, mentre se l'Avellino vorrà ancora cercare un altro attaccante al posto di Marconi, ormai uscito dai radar di Pazienza, dovrà rituffarsi sul mercato.


