Avellino, a Foggia per dimenticare la Juve Stabia e riprendere subito a correre. Presentazione e probabile formazione
Dimenticare la beffa subita dalla Juve Stabia (e dal Benevento per Starita) e rilanciare subito le ambizioni promozione: l'Avellino vuole mettersi alle spalle il 2-2 di sabato scorso contro la capolista, in una trasferta dalle mille insidie, quella di Foggia. Avversario di turno una squadra smantellata durante l'attuale fase di mercato, ma comunque temibile.
Michele Pazienza, che a Foggia, l'anno scorso, è stato eliminato dai playoff con il Cerignola, dopo aver vinto 4-1 l'andata, torna allo Zaccheria con l'intenzione di vendicarsi. Nel 3-5-2 di partenza non ci sarà Patierno, appiedato per un turno dal giudice sportivo. Rimangono ai box Benedetti e Tozaj, ai quali si aggiunge Pezzella, fermato da noie muscolari. Le buone notizie sono i recuperi di Casarini e Russo, regolarmente convocati.
Davanti a Ghidotti, travolto dalle critiche sabato scorso, si muoveranno Cancellotti, Rigione e Cionek. Sulle corsie esterne non si toccano Ricciardi e Tito, così come in mezzo al campo Pazienza dovrebbe dare fiducia ai tre tenori Palmiero, Armellino e De Cristofaro. In attacco assieme a Sgarbi, uno tra Gori e Marconi, con l'ex Fiorentina in vantaggio.
Probabile formazione
AVELLINO (3-5-2): Ghidotti; Cancellotti, Rigione, Cionek; Ricciardi, De Cristofaro, Palmiero, Armellino, Tito; Sgarbi, Gori. A disp.: Pane, Pizzella, Mulè, Liotti, Llano, D'Angelo, Dall'Oglio, Casarini, Lores Varela, Russo, Marconi. All.: Pazienza.


