L'Avellino attende il suo bomber. A quando il miglior Patierno?
L'inizio shock del campionato dell'Avellino pone l'attenzione su diversi interrogativi della squadra biancoverde e la gestione, almeno al momento, di mister Pazienza. Il 4-1, sonoro e spietato, fa scattare campanelli d'allarme come se non ci fosse un domani nella testa dei tifosi irpini, scottati dalla passata stagione. Dalla passata stagione, proprio, i sostenitori biancoverdi si portano dietro il dubbio Patierno, col bomber dei lupi subito blindato col rinnovo e voglioso di ripetersi in questa nuova stagione. Ma il ginocchio sinistro del numero 9 di Bitonto sembra però fare le bizze. Aveva dichiarato in ritiro che la cura somministratagli avrebbe fatto effetto nel giro di un mese, mese trascorso, ma condizione ancora precaria. "Stringerà i denti" aveva dichiarato Pazienza alla vigilia di Picerno. E in effetto si è visto.
Non è il miglior Patierno, lontanissimo dalla sua condizione migliore. La domanda, a questo punto, sorge spontanea, citando Lubrano: non sarebbe meglio puntare su attaccanti in questo momento maggiormente pronti? Gori è entrato benissimo al Curcio e Vano sembra in buona condizione. Patierno a gara in corso potrebbe al momento diventare comunque un'arma importante. "Faremo valutazioni in tal senso" ha affermato Pazienza nel post gara. Valutazioni che con il pieno regime di Redan saranno d'obbligo, anche per dare riposo e tempo necessario a Patierno per ritrovarsi al meglio. Avellino aspetta il suo bomber dei tempi d'oro.


