Sorrento e Pro Vercelli diranno cosa farà l'Avellino da grande
Vittoria "senza se e senza ma" doveva essere, e vittoria è stata. Duplice obiettivo raggiunto: distanza siderale dallo stesso Viareggio (che ora dista ben 17 punti sotto) e ritorno alla tranquillità ambientale, dopo una settimana di polemiche, anche extracalcistiche. Purtroppo la quintultima e la quartultima hanno vinto ed il distacco dalla zona minata è rimasto invariato (11 punti sopra la Spal). E per i Biancoverdi ci sarà ancora da tenere alta la guardia sulle compagini che inseguono. Ma la classifica, ora, dice anche che i Lupi sono sesti (in condominio con il Benevento) ad appena 4 lunghezze dai play off (il Sorrento occupa l'ultimo posto disponibile per la post season, sebbene i costieri debbano ancora giocare a Taranto domani sera). Dopo la 21esima, l'Avellino non sa ancora cosa potrà fare da "grande", perchè può ancora succedere di tutto, quando mancano bern 13 partite alla fine del torneo. Bucaro, nel dopopartita, ha detto che, con questa classifica, se il Sorrento non dovesse vincere a Taranto (cosa molto probabile), la trasferta di domenica prossima proprio sulla Costiera Sorrentina, acquisirebbe un sapore nuovo, perchè potrebbe essere definita uno spareggio tra i Lupi ed i Rossoneri, visto che si affronterebbero la quinta contro la sesta. Insomma anche il mister di Palermo sta cominciando a dare sfogo ai "voli pindarici", sostenendo che "i sogni aiutano a vivere meglio". Dopo Sorrento, fra quindici giorni arriverà al Partenio-Lombardi l'attuale quarta in classifica, la Pro Vercelli. Ed ecco che in appena due settimane i Lupi potrebbero giocarsi una buona fetta della loro "identità" tecnica e di classifica. Dopo queste due sfide, l'Avellino saprà cosa potrà fare da grande.


