Lupi, avanti così!
La grande fame dei Lupi ha sicuramente fatto la sua parte. I ragazzi di Bucaro erano vogliosi di ben figurare perché non giocavano una gara da 20 giorni, ma sicuramente avevano una brutta gatta da pelare. Giocare in casa della terza forza del campionato, e contro il migliore attacco del girone, non era per niente facile. Non lo era, a pensarci bene, soprattutto per la retroguardia biancoverde, che avrebbe potuto pagare dazio alla minima amnesia, pure ricorrente, soprattutto fuori casa. Invece, sicuramente nella sfida più impegnativa delle gare esterne finora disputate dai Lupi in questo girone di ritorno, la terza linea di Bucaro si è ritrovata alla grande. In questa retroguardia ha esordito, ed alla grande, un ragazzino di 19 anni, Armando Izzo. L'ex azzurro, a detta del suo mister, ha disputato un match importante, tirando fuori tutta la personalità in suo possesso. Lo stesso dicasi per l'esterno offensivo Manuel Ricci. L'ex laziale è calciatore dalla tecnica sopraffina, e pare si sia integrato veramente alla meglio. Con questi due nuovi innesti, Bucaro ha sicuramente trovato alternative di rilievo in due settori (difesa e corsie esterne di centrocampo) dove c'era necessità. Il match di Reggio Emilia ha detto che l'Avellino, questo giovane Avellino, se gioca compatto e tira fuori l'autostima e la grinta giusta, se la gioca, eccome, contro tutte le avversarie, anche le piu' titolate. Per certi versi i Lupi hanno ripetuto la stessa, brillante, prestazione offerta nella loro ultima uscita, vale a dire a Sorrento. La differenza, in positivo, l'ha fatta proprio la retroguardia biancoverde, che non ha commesso le ingenuità costate molto care nella Penisola Sorrentina, ed ha finalmente trovato continuità in concentrazione ed in applicazione dei dettami tattici impartitile dal suo allenatore. Il problema, purtroppo, permane nella fase conclusiva del possesso palla: vale a dire, negli ultimi 25 metri, Gli avanti avellinesi, segnatamente Zigoni, sembrano un po' smarrirsi, e peccano di cinismo e freddezza.
Ad ogni modo, un passo alla volta: aggiustata finalmente la difesa, con un po' di pazienza andrà a posto anche l'attacco. Per il momento, accontentiamoci della prestazione e della personalità di questi giovani Lupi.


