Bucaro a TuttoAvellino: "Domani sarà un'altra storia, ma tutto dipenderà da noi"
Domani, altro giro, altra corsa. Messa necessariamente alle spalle la brutta prestazione contro il Monza, la squadra di Giovanni Bucaro si rituffa, con tante motivazioni, sulla gara di recupero in programma domani pomeriggio al Partenio-Lombardi. Verrà a fare visita ai Lupi una Pro Vercelli con il vento in poppa, forte del terzo posto in classifica e del pareggio imposto al Taranto due giorni fa allo Jacovone. Abbiamo raggiunto telefonicamente mister Bucaro, che, con la grande signorilità che lo contraddistingue, non si è sottratto alle nostre domande.
Mister, tornando all brutta prestazione di domenica contro il Monza, cosa, nello specifico, non ha funzionato?
"Innanzitutto, il gol subito appena dopo sei minuti un pò ha destabilizzato la nostra squadra e sicuramente ha favorito il loro piano partita. Il Monza ha avuto la bravura di fare questa rete e poi si è chiuso molto bene. Noi, per la verità, non abbiamo approcciato il match nelle migliori condizioni mentali. Io ho notato un pò di deconcentrazione nei miei, forse dovuta al doppio impegno ravvicinato, e magari al pensiero della seconda partita con la Pro Vercelli, a cui forse i miei ragazzi inconsciamente sono andati. Poi debbo dire che c'è stata un pò di apatia nella prestazione complessiva della squadra. Cosa che assolutamente noi non possiamo permetterci. Se abbassiamo la guardia e non ci mettiamo la verve agonistica necessaria, possiamo fare brutta figura contro chiunque".
Nel secondo tempo, lei ha cercato di apportare qualche modifica tattica ad un match che ormai aveva preso una piega non favorevole ai Lupi, anche in ragione di un terreno di gioco irregolare, pieno di gobbe che non favorivano il gioco manovrato. Ma rifarebbe, con il senno di poi, le stesse scelte, con l'improduttivo 'inserimento delle 4 punte contemporaneamente?
"Francamente, non non le rifarei, perchè mi sono reso conto che non ci hanno giovato. Ovviamente quella situazione tattica era motivata dal fatto che avevo notato una squadra un pò troppo appiattita e scarsamente reattiva rispetto al possesso palla del Monza. Ho ritenuto, in quel momento, di dover tentare con i lanci lunghi, proprio per scavalcare la rete del centrocampo avversario nella quale erano finiti i miei calciatori".
Per svariati motivi, domani vedremo un Avellino diverso, anche in termini di singoli, considerate le assenze. Lei sarà quasi obbligato a determinate scelte. Ma diverso sarà anche l'avversario.
"Sicuramente mancheranno i due Ricci, uno per motivi si salute e l'altro, Renato, perchè dovrà scontare un turno di squalifica. Poi non ci sarnno neppure Izzo, vittima di una distorsione alla caviglia ed Herrera che non è ancora pronto. Sono sicuro che quelli che scenderanno in campo daranno il massimo, ed in questo senso sono abbastanza tranquillo. Gli avversari di domani, in pratica, adottano piu' o meno lo stesso modulo del Monza, anche se i Piemontesi sono molto piu' veloci dei Brianzoli, e forse per questo sono ancora piu' temibili. Ma io, lo sapete, per la mia filosofia di gioco, guardo molto alla mia squadra ed a quello che devono fare i miei ragazzi".
Mister, un'ultima domanda. Domani arriva una Pro Vercelli in grande forma, reduce dall'ottimo pareggio ottenuto a Taranto. Lei che partita si aspetta?
"Mi attendo un match molto tirato. Un confronto aperto, perchè la Pro Vercelli, a differenza del Monza, è una squadra che gioca e quindi lascia anche giocare. Dovremo stare molto attenti alla loro fase offensiva, perchè hanno un potenziale notevole nel reparto avanzato. Ma io dico sempre che le sorti della partita le possiamo determinare noi. Dipende comunque da noi: se approcciamo la gara nella maniera giusta sul piano mentale, e ci mettiamo la cattiveria agonistica che ci vuole, nessuna partita non è alla nostra portata".
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