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tmw / avellino / Editoriale
Avellino, piacevole metamorfosi
mercoledì 7 marzo 2012, 18:41Editoriale
di Rino Scioscia
per Tuttoavellino.it

Avellino, piacevole metamorfosi

Dopo settantadue ore la metamorfosi che non ti aspetti. Si, è vero, ci si auspicava un approccio ed un atteggiamento migliore rispetto a domenica scorsa da parte degli uomini di Bucaro. Ma era difficile pensare ad una metamorfosi cosi sorprendentemente positiva. Si può discutere sul fatto che nei primi 20 minuti la Pro Vercelli sia andata vicinissima al gol del vantaggio in almeno due limpide occasioni. Ma poi, dalla metà del primo tempo fino alla metà della seconda frazione, in campo si è vista una sola squadra: l'Avellino. Che, non solo è andata in duplice vantaggio, ma ha legittimato la propria superiorità  in maniera palmare ed indiscutibile.

Una compagine camaleontica, al contempo croce e delizia per i suoi supporters. La squadra di Bucaro, pur essendo stata formata con il giusto mix tra anziani e giovani, affidando a questi ultimi ruoli fondamentali in tutti e tre i reparti, vive e si caratterizza con le fiammate e la discontinuità comportamentale e caratteriale degli elementi meno esperti. Ecco in parte spiegato l'atteggiamento dai due volti nelle doppio impegno  in tre giorni. Certo, ad una lettura superficiale, si potrebbe pensare a qualcosa di paradossale nella sconfitta con il debole Monza e la vittoria con il forte Pro Vercelli. Ma a nostro avviso non c'è molto di strano in questi due risultati. Perchè contro i Brianzoli, i Lupi si sono espressi al di sotto delle proprie possibilità, anche perchè solitamente trovano soverchie difficoltà quando debbono attaccare una squadra che si chiude a riccio. Viceversa, come pure sta dimostrando questo girone di ritorno, quando i Lupi sono alle prese con avversarie che giocano la palla e sono propense alla proposizione, si trovano piu' a proprio agio perchè, a loro volta, sanno come manovrare ed impostare il gioco. Ed oggi, se si è visto davvero un buon Avellino, molti meriti bisogna riconoscerli al suo mister, che ha saputo mettere in campo la propria compagine in maniera razionale e produttiva.

Ora i Lupi hanno quasi raggiunto la quota salvezza. Infatti, quando mancano ancora 9 partite, all'Avellino potrebbero bastare soltanto tre o quattro punti per essere certi di disputare anche il prossimo anno il campionato di terza serie. Domenica l'Avellino va rendere visita alla capolista. I Lupi, se riuscissero a ripetere la stessa prova offerta oggi al Partenio- Lombardi,  farebbero una gran bella figura anche con la prima della classe. E, chissà, magari, potrebbero anche strappare qualche punto al Liberati di Terni.

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