Bucaro: "Ternana scoglio duro, ma ce la possiamo fare"
Dopo la grande vittoria di mercoledì contro la Pro Vercelli, i Lupi tornano in campo a Terni contro la capolista. Una partita fondamentale che i Lupi non perdono da circa 35 anni (0-2 e 0-3 dei Lupi nelle ultime due sfide). Mister Bucaro ha analizzato la sfida: “Per noi è quasi una partita come le altre-spiega il tecnico-. Dobbiamo giocare al massimo, affrontiamo la squadra più forte più continua. Si tratta di uno scoglio molto duro, ma con le forze e l’intensità possiamo fare un risultato positivo. Ci vogliono grandi stimoli, dobbiamo giocare al di sopra delle nostre forze. Altrimenti diventa dura affrontare questa squadra. Ci vorrà grande ritmo, intensità e voglia. La differenza tecnica? Dobbiamo scendere in campo senza pensare tanto all’avversario. Affrontiamo una squadra di rango, ci sarà il pubblico delle grandi occasioni, avremo numerosi fattori contro di noi. Anche se so che i nostri supporters ci seguiranno, non guardiamo troppo all’avversario”.
Sui dubbi di formazione: “I dubbi ci sono sempre, potrebbe giocare chiunque, considerando che ho un gruppo di elementi validi. Normale che ci sia una base da portare avanti, valuterò anche questo. La notte porta consiglio. Il rinnovo? Per adesso stiamo con la testa alla Ternana, per altre cose c’è tempo. Non abbiamo ancora fatto nulla, proiettiamoci su questi novanta minuti". Sulle ultime due partite Bucaro analizza: "Sicuramente con il Monza abbiamo sbagliato la partita. Non ho visto lo stesso Avellino che ha giocato con Pro Vercelli e Carpi. Con i brianzoli, la gara l’abbiamo sbagliata, speriamo ci sia servita da lezione. Dare una spiegazione sicura è difficile nel calcio di oggi. Il nostro punto debole? Abbiamo lavorato, l’esperienza dell’andata quando abbiamo preso due gol identici su calcio d’angolo ci ha insegnato qualcosa. Ci siamo allenati. La concentrazione c’è. Loro sono bravi n queste situazioni. Ci auguriamo che vada tutto per il verso giusto. La presenza di Taccone negli spogliatoi mercoledì? Quando è venuto il presidente è sempre stato un motivo di sprono per noi”.


