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Rastelli: "Contro il Venezia è  arrivato il momento della prima verifica vera"
sabato 16 agosto 2014, 17:00Copertina
di Redazione Web
per Tuttoavellino.it

Rastelli: "Contro il Venezia è arrivato il momento della prima verifica vera"

Il tecnico biancoverde Massimo Rastelli, questo pomeriggio, presso la sala stampa del Partenio-Lombardi, ha presentato la 'prima vera gara' della stagione. Il match contro il Venezia, in programma domani (domenica) alle ore 18:00, valido come scontro diretto per il passaggio del turno, è la prima gara dai tre punti. 

«Finalmente si inizia. È arrivato il momento della prima verifica vera dove ci sono in palio i primi tre punti  e un turno da superare. Domani sarà l’occasione per verificare sia l’aspetto fisico che tattico. Incontreremo una squadra, il Venezia, che ha già una partita in più nelle gambe per cui sotto questo aspetto è più rodata di noi. E’ una buona squadra con giocatori di esperienza che hanno militato negli anni precedenti in serie B. In queste gare ci sono tutte le insidie del periodo nonostante una categoria di differenza. Nulla è scontato, consapevole del fatto che siamo una squadra che ha lavorato bene in questi 30 giorni e che nelle amichevoli disputate ha dimostrato una crescita costante per cui domani dovremmo trarre il risultato: cioè il passaggio del turno».

Squadra nuova, formazione nuova, quali le scelte del tecnico?  «Nell’amichevole di giovedì contro la Primavera del Napoli ho diviso equamente gli uomini in base alla formazione che ho in mente tra i due tempi: 5 hanno giocato nella prima frazione e 5 nella seconda fase della gara. Quando si costruisce una squadra ci sono nella testa dell’allenatore i principali interpreti. Poi è il campo che decide. Questi 25 giorni mi hanno dato la possibilità di conoscere i nuovi, di capire la condizione fisica della squadra e quindi ho scelto quelli che partiranno dall’inizio perché pronti sotto l’aspetto fisico, tattico e dell’esperienza e gli altri saranno pronti partita in corsa o nelle prossime settimane pronti a farmi cambiare idea. Rispetto allo scorso campionato ci sono più alternative in molti ruoli e questo mi permetterà di avere più scelta a partita in corso».

In rosa anche diversi giovani, quali e come puntare su questi ragazzi?: «Devono crescere e lavorare tutti sotto l’aspetto fisico tecnico tattico e mentale. Devono capire cosa voglio e dove si trovano. Bisogna avere pazienza anche se alcuni hanno già 2-3 anni di campionati sulle spalle, ma arrivano in una realtà nuova con un allenatore che concepisce il calcio in maniera diversa. Sono arrivati ragazzi che sanno giocare a calcio chiunque metti vicino a Gigi si esalta. Se trovi un giocatore che sa dialogare con lui ne esalta anche le qualità. Abbiamo attaccanti con diverse caratteristiche e questo mi permette di valutare chi far scendere in campo. Ci sono alcuni che devono ancora crescere, altri hanno risentimenti dovuti ai carichi di lavoro a cui non erano abituati, altri vengono da acciacchi che stanno smaltendo. Fa parte della normalità della preparazione».

Il reparto più 'importante' nel calcio è l'attacco, la squadra irpina ne ha cinque in rosa: «Il modulo di riferimento sarà quello con cui abbiamo iniziato. È un sistema di gioco che ti permette di essere molto offensivo e nello stesso tempo molto difensivo. Poi puoi inserire caratteristiche diverse anche mantenendo lo stesso modulo oppure cambiare secondo l’assetto dell’avversario secondo la lettura della partita. Da questo punto di vista ho più soluzioni a disposizioni».

Soumarè è tra i giovani più importanti del team biancoverde: «Anche se giocatore giovanissimo ha dimostrato di essere pronto e sveglio in qualsiasi posizione in cui l’ho alternato sia da mezz’ala, sia da attaccante che da trequartista. È un giocatore che ha delle ottime doti, questo mi permette gradualmente di valutare al meglio le sue caratteristiche principali in modo da poterlo impiegare dove  può dare il massimo di se stesso, ma può svolgere più ruoli».

Infine un occhio al calciomercato? E' finito? Serve ancora qualcosa alla squadra biancoverde?  «Siamo quasi completi. Con l’arrivo di Chiosa abbiamo completato il reparto arretrato, il centrocampo è apposto, in attacco siamo completi. Ci sono ancora delle valutazioni da fare, non credo che ci saranno grandi colpi da oggi alla chiusura del mercato, ma saremo attenti e vigili a valutare qualsiasi cosa. Mi auguro che il passaggio del turno ci permetta di valutare ancora meglio la rosa a disposizione».

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