Salvezza virtualmente raggiunta
Ora è praticamente fatta, la missione è compiuta: la salvezza è virtualmente raggiunta. Stamattina, in sede di presentazione del match contro il Foggia, avevamo titolato: "Tre punti per la salvezza". Bisogna dire che, al tirar delle somme, la sfida contro i Satanelli si è dimostrata piu' semplice del previsto. Anche perchè non era prevedibile il modo come è stata interpretata sul campo, almeno per quel che concerne i risaputi atteggiamenti tattici delle due contendenti. Invece, alla prima occasione, i Lupi hanno fatto ciò che ci si aspettava facesse la squadra di Stringara: attenzione nel non possesso e veloce ripartenza. E' cosi che è nato il gol, appena al 7', di Angelo D'Angelo. Dopo il vantaggio per i Lupi, gli assetti tattici sono stati ridisegnati automaticamente dal campo. Strada spianata per l'Avellino, e tappeto rosso per gli avanti biancoverdi da parte di un Foggia, apparso non irresistibile. Colpiti nel modo in cui essi stessi amano colpire, i Dauni hanno avuto ben poco da dire o da ridire in questo confronto, che è scivolato via con evidente, e per certi versi, imbarazzante tranquillità per i Lupi. Quella tranquillità da noi evocata ed invocata, che, dopo il poker "servito" al malcapitato Foggia, ormai arride ai Biancoverdi. A quota 38, con l'acquisizione del settimo posto assoluto, la compagine di Bucaro, quando mancano ancora sette turni alla conclusione del campionato, ha ormai poco altro da chiedere. Il quinto posto, occupato dal Sorrento, disterebbe 5 punti dai Lupi, che forse hanno perso troppo tempo per poterci ancora fare un pensierino. Ammenocchè non abbiano il carattere, la determinazione e la forza tecnica per andare a vincere al Giglio contro la Reggiana. Sette giorni e sapremo.


