Berretti, Avellino - Aprilia 0 - 0
Avellino - Aprilia 0 - 0
Avellino: Di Costanzo, Moccia, Falanga, Amedoro, Iannella, Piccirillo; Guidelli (dal 63' Micalizzi), Spasiano, Pellegrino, Guerriero (dal 70' Formisano), Arciello. A disposizione: Cimmino, Baiano, Morbidelli, Gagliardi, Perrino. All. Sossio Finestra.
Aprilia: Rizzardi, Lorenzini, Iacobacci, Stecca, Lorello, Mantineo; Longo, Schiumarini, Thaqui (dal 85' Del Prete), Fabiani (dal 46' Agolini), Vona (dal 46' Mele). A disposizione. Castagnaro, Aspese, Quartaroli. All. Francesco Vallone.
Note: Giornata grigia con pioggerellina ad intemittenza. Spettatori 100 circa. Rec. 1 pt; 3 st..
Alla fine un pareggio che sicuramente va bene ai Lupacchiotti di mister Finestra, soprattutto tenendo conto delle posizioni in classifica delle due squadre, quando mancano ormai soltanto tre giornate alla fine della prima fase del campionato di categoria. L'Avellino, infatti, prima di questa gara, con i suoi 42 punti in classifica, era seconda appaiata al Sorrento. Mentre l'Aprilia era quinta con 38 punti. E' chiaro che, con una vittoria, l'Avellino avrebbe avuto la quasi certezza matematica della qualificazione alla fase successiva (considerato che passano le prime quattro), ma è altrettanto vero che se i Lupacchiotti fossero usciti sconfitti da questo confronto avrebbero visto avvicinarsi minaccioso proprio l'avversario odierno. Il match di questo pomeriggio, sull'ottimo campo di Montefalcione, ha parlato due lingue diverse: nel primo tempo si è visto soltanto l'Avellino in campo; nella ripresa è venuta fuori l'Aprilia. Nel corso della prima frazione il monologo biancoverde ha prodotto soltanto un gol annullato per fuorigioco ad Arciello e qualche altra occasione sciupata da Guerriero. Mentre nella ripresa è salita in cattedra l'Aprilia; e bisogna dire che l'Avellino è stato fin troppo fortunato in un paio di clamorose occasione non sfruttate da Thaqui prima e da Longo poi. Ma c'è da aggiungere che in entrambe le occasioni è stato bravissimo il portiere avellinese Di Costanzo a sventare due gol facili per gli ospiti. Nella parte finale di gara, i biancoverdi non ne avevano piu', mentre i Laziali hanno comandato il gioco, grazie anche alla superiorità numerica a centrocampo, per via dell'ostinazione, da parte del tecnico avellinese, a giocare addirittura con 4 punte fisse in avanti (con uno statico Arciello ed una punta centrale, Pellegrino, che era inutilmente spostata sull'out sinistro). Per la verità, Finestra, sia pure tardivamente, ha cercato di rafforzare la zona centrale del campo, con l'inserimento di Formisano, ma invece di sostituire Arciello (assolutamente statico ed immobile nell'ultima mezz'ora, anche perchè si vedeva lontano un miglio che il ragazzo ex Torino non aveva i 90 minuti nelle gambe), ha tolto dalla contesa il bomber Guerriero, che pure qualche grattacapo poteva portarlo ancora alla difesa ospite. Ad ogni buon conto, come dicevamo prima, mai come in questa occasione, visto che era uno scontro diretto, il "meglio non prenderle" per i Lupacchiotti vuol dire tanto in chiave qualificazione.


