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Avellino e Lanciano si dividono la posta, gara camaleontica. Per i lupi un buon puntoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Gaetano
domenica 26 ottobre 2014, 08:10Copertina
di Carmine Roca
per Tuttoavellino.it

Avellino e Lanciano si dividono la posta, gara camaleontica. Per i lupi un buon punto

E' stata una gara che ha subito diversi scossoni improvvisi quella andata in scena ieri al"Partenio-Lombardi" tra Avellino e Lanciano. Dopo un primo tempo equilibrato, con diverse occasioni da ambo le parti, il match è completamente cambiato nella ripresa, grazie anche alle decisioni dell'arbitro che ha decretato due espulsioni per parte. Le reti di Mammarella e Arrighini hanno acceso ulteriormente la partita, con due squadre entrambe vogliose di vincere. Nel finale, però, è stata la stanchezza a prevalere e, dunque, il match si è concluso sul risultato di 1-1. 

Rastelli è stato costretto ad optare dei cambi rispetto all'undici di Bari, sia per le condizioni fisiche non eccezionali di diversi giocatori sia in vista dei prossimi impegni ravvicinati. Sulla corsia di destra Regoli ha preso il posto di Bittante, in difesa Vergara ha rilevato Chiosa. A centrocampo D'Angelo e Zito hanno sostituito lo squalificato Kone e l'infortunato Schiavon. In attacco Rastelli ha dato nuovamente fiducia ad Arrighini, lasciando inizialmente in panchina Comi, anch'egli non al meglio. L'approccio alla gara dei lupi è stato più che positivo. L'Avellino ha aggredito a tutto campo il Lanciano e gli abruzzesi hanno fatto fatica a superare la metà campo. I biancoverdi hanno creato ma non hanno concretizzato diverse buone occasioni. Dopo circa 20 minuti, però, la pressione della squadra di Rastelli si è allentata e, così, è venuto fuori il Lanciano che ha approfittato di alcuni errori dell'Avellino e ha cercato di colpire l'avversario con alcune ripartenze pericolosissime. Solo le parate di Gomis e l'imprecisione degli attaccanti abruzzesi hanno evitato il peggio.

Ad inizio ripresa è salito in cattedra il direttore di gara che, dopo aver già utilizzato diversi cartellini, ha espulso Ely e l'ex Thiam dopo uno scontro più verbale che fisico tra i due. Il rosso del brasiliano ha costretto Rastelli a passare alla difesa a quattro. La gara è, però, cambiata quando il signor Abbattista ha estratto il cartellino rosso a Ferrario per doppia ammonizione. Subito doppia sostituzione per il Lanciano, con mossa intelligente di D'Aversa che ha inserito l'attaccante Cerri, giocatore di cui in futuro sentiremo parlare, per dare maggiore peso all'attacco abruzzese e per intimorire con la sua stazza la difesa biancoverde. Rastelli ha, invece, inserito Comi per D'Angelo passando praticamente al 4-2-3. Il Lanciano non si è lasciato intimorire e si è portato in vantaggio con Mammarella che ha approfittato di un assist al bacio di Cerri e di una dormita colossale della retroguardia irpina. Immediato un altro cambio in casa Avellino, con Soumarè per Zito, sostituzione che ha dato ai lupi un atteggiamento ancora più offensivo. Dopo alcuni minuti il belga Angeli ha preso il posto di uno stanco Arini ma prima c'era stato il secondo rosso in casa Avellino, con Visconti espulso per un doppio giallo. Per fortuna è arrivata la rete del pareggio di Arrighini a ristabilire la parità. A quel punto lo stesso Arrighini e Soumarè hanno arretrato la loro posizione per cercare di dare maggiore equilibrio ai lupi. Squadre stanche nel finale, Avellino e Lanciano hanno preferito non spingersi troppo in avanti ed accontentarsi del pareggio.

Una bella ma folle gara si è chiusa, forse, con l'epilogo più giusto. L'Avellino ha il rammarico di non aver saputo sfruttare la superiorità numerica e di aver subito il gol proprio in quel momento. Il Lanciano, invece, deve recitare mea culpa per non aver saputo gestire il vantaggio dopo che si era ristabilità la parità numerica. Sia gli irpini che gli abruzzesi hanno confermato quanto di buono fatto in quest'inizio di stagione, due squadre che potranno certamente dire la loro in questo campionato. Martedì i lupi saranno impegnati in una trasferta ostica sul campo del Perugia e quattro giorni più tardi riceveranno a domicilio il Catania. Due gare sicuramente non facili che Rastelli dovrà gestire al meglio. Diversi giocatori non sono al top e per la gara del "Curi" non saranno arruolabili ovviamente Visconti ed Ely. La rosa abbastanza lunga costruita dalla società dovrebbe, però, permettere al tecnico campano di gestire con sufficiente serenità anche questa mini-emergenza.

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