La trasferta di Como? Per i Lupi vacanze pasquali anticipate
L'ennesima sconfitta fuori casa. Ormai è risaputo: nel girone di ritorno, l'Avellino va in trasferta a distribuire punti in ogni dove. In riva al Lario c'è stata beneficenza allo stato puro. E si, perchè, rianimare un moribondo come il Como, che non vinceva da due mesi, e che, addirittura, non raccoglieva tre punti tutti insieme sul proprio campo da 4 mesi, se non è beneficenza, qualcuno di buona volontà ci spieghi cosa possa essere. Si è vero che, per certi versi, vista la classifica molto precaria degli azzurri di casa, questa trasferta dei Lupi in riva al lago poteva far pensare ad una possibile battuta d'arresto dell'Avellino. Ma se si guarda ai tempi ed al modo come essa è arrivata, c'è da pensare molto, e non a cose buone. Allora, per metterla sull'ironia, preferiamo pensare che i ragazzi biancoverdi abbiano deciso di anticipare le vacanze pasquali.
Ora, come ha ammonito Bucaro, nel dopo partita, bisogna stringere i denti e darsi da fare per raggiungere al piu' presto la matematica salvezza. La vittoria della Spal in quel di Foggia non fa stare per niente tranquilli: i punti di vantaggio degli Irpini sugli Estensi (che occupano la quintultima posizione) sono scesi ad otto. E con ancora quattro gare da disputare, i Lupi farebbero bene a non tirare i remi in barca proprio ora. Poi, fra un mese, a campionato concluso, si potrà dare inizio alle "danze" per un grande lavoro da parte dello staff tecnico biancoverde, che porti ad un notevole potenziamento della rosa, volto a far iscrivere i Lupi, per il prossimo campionato, nel novero delle pretendenti alla promozione.


