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Como-Avellino, l'analisi del giorno dopoTUTTOmercatoWEB
© foto di Anto.Abbate/TuttoLegaPro.com
giovedì 5 aprile 2012, 08:26Copertina
di Rino Scioscia
per Tuttoavellino.it

Como-Avellino, l'analisi del giorno dopo

Siamo alle solite: se ci limitassimo ad analizzare soltanto il girone di ritorno (e tutto sommato, è tecnicamente necessario farlo) potremmo tranquillamente sostenere che le trasferte dei Lupi sono state, a dir poco, fallimentari. In sette partite lontano dal Partenio-Lombardi, l'Avellino ha raccolto la miseria di un solo punto. Veramente incommentabile. Francamente non ricordiamo un girone di ritorno con un andamento in trasferta cosi negativo, forse neppure nei tempi peggiori (anche gli ultimi 4 campionati disputati dalla squadra biancoverde in cadetteria, conclusisi con altrettante retrocessioni, non ci pare che le gare fuori casa siano state cosi tristemente negative).

Anche ieri sera a Como, contro una squadra che aveva l'acqua alla gola, per una classifica che si era fatta molto pericolosa, la squadra di Bucaro ha mostrato scarso carattere e quasi inesistente incisività in fase offensiva. Preso il gol dopo appena un quarto d'ora su calcio di rigore, l'Avellino ha utilizzato malissimo i 75 minuti che aveva a disposizione per riequilibrare il risultato, limitandosi a cercare e portare appena qualche timido tentativo alla porta avversaria, ma senza risultati concreti. Ed anche dopo avere avuto l'opportunità di essere andato in superiorità numerica per l'espulsione del centravanti Ripa, l'Avellino ha fatto vedere quasi niente. Anzi, paradossalmente, quel poco fatto dai biancoverdi in fase di conclusione si è visto esclusivamente quando le due squadre erano ancora in parità numerica. Insomma, una debacle quasi inqualificabile, non solo e non tanto contro una squadra come il Como (in totale crisi di indentità ed in pericolosa caduta libera), ma soprattutto per la mancanza di reazione, di grinta, di personalità. Viene da dire: niente di nuovo nelle trasferte dei Lupi. Meno male che il campionato volge al termine. D'Altronde, mentre mancano soltanto quattro partite alla chiusura della regular season, per i biancoverdi è tempo di fare appena qualche piccolo sforzo per non vanificare ciò che di buono pure è stato fatto, specie tra le mura amiche, e specie nel girone di andata. La quintultima è ad otto punti di distanza dall'Avellino, che, con dodici punti ancora a disposizone, può tranquillamente, ed al piu' presto, cercare di prenderne almeno due, per avere anche la matematica dalla sua parte.

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