Como-Avellino 1-0, sconfitta di misura per i lupi al Sinigaglia
Nel turno infrasettimanale prepasquale i lupi rimediano l'ennesima sconfitta in trasferta contro il Como. I lombardi ritrovano il successo tra le mura amiche dopo addirittura quattro mesi e si allontanano dalla zona play-out. Agli irpini va il demerito di non aver sfruttato, per quasi tutto il secondo tempo, la superiorità numerica dopo l'espulsione di Ripa. creando confusione e dimostrando, ancora una volta, una preoccupante sterilità lontano dal "Partenio-Lombardi".
Bucaro effettua alcune variazioni rispetto al match pareggiato al fotofinish contro il Benevento. De Gol sostituisce lo squalificato Pezzella mentre a centrocampo turno di riposo per D'Angelo che viene rimpiazzato da Malaccari. In attacco Lasagna gioca dal primo minuto al posto di Thiam. Ramella si affida, per cercare di allontanarsi dalla zona play-out, al consolidato 4-3-3 ed al tridente offensivo composto da Ciotola, Toledo e Ripa.
Partenza forte degli irpini con capitan Millesi che scarica un sinistro dalla distanza. Giambruno respinge di pugno. Al 10' Ripa va giù in area invocando il calcio di rigore. Per il direttore di gara si tratta di simulazione e, così, scatta il cartellino giallo per l'ex bomber della Nocerina. Al 15' prima importante svolta del match: De Gol stende Ciotola in area di rigore e stavolta l'arbitro decreta la massima punizione: dal dischetto si presenta Ripa che non fallisce e sigla l'1-0. L'Avellino prova a reagire sfruttando il gioco sulle fasce. I lupi ottengono diversi corner che, però, non vengono sfruttati e portano ad un nulla di fatto. Al 35' cunclusione dalla distanza di Massimo ma Giambruno blocca in due tempi, anticipando Zigoni. Un minuto dopo l'Avellino va vicinissimo al gol con Lasagna che scaglia, dal limite d'area, un destro violento che incoccia l'incrocio dei pali. Colpo di scena al 41': Ripa allarga un pò troppo il braccio commettendo fallo. Il direttore di gara, su segnalazione dell'assistente, opta per il secondo giallo e per la conseguente espulsione dell'attaccante del Como. Lunga protesta dell'allenatore Ramella che viene invitato, anche lui, ad abbandonare la propria postazione. Gli irpini vanno vicini al gol nel finale del primo tempo con Millesi che sfiora la rete direttamente da calcio piazzato. La prima frazione di gara si chiude con il Como avanti 1-0.
Ad inizio ripresa Ramella fa subito il primo cambio inserendo Tavares al posto di Ciotola. Prima azione pericolosa per i lupi con Millesi che tira dai 25 metri, la palla termina fuori non di molto. In contropiede il Como sfiora il raddoppio con Tavares che di poco non arriva sul cross di Toledo. Bucaro opta per due sostituzioni: entrano D'Angelo e Thiam al posto di Malaccari e Lasagna. La partita si accende e l'arbitro sembra fare fatica a gestire la situazione. Ne paga le spese l'ex Paonessa che viene espulso dalla panchina. I lupi producono tanto possesso palla ma faticano a creare azioni pericolose. Seconda sostituzione per il Como. Imburgia prende il posto di Robson Toledo. Al 74' il Como si rende pericoloso in contropiede proprio col nuovo entrato Imburgia che si dimostra, però, troppo precipitoso e spreca, così, una buona occasione da rete con un tiro che non crea problemi a Fumagalli. Al 77' terza e ultima sostituzione per gli irpini: Bucaro inserisce il giovane Capua al posto di De Gol. All'80' assedio dei lupi nell'area di rigore dei comaschi ma nè Thiam nè Zigoni riescono a concludere a rete. All'83' anche Ramella si gioca l'ultimo cambio: Ambrosini prende il posto di Lulli. All'88 l'arbitro ammonisce Millesi: il capitano dei lupi continua a protestare e si becca, in modo abbastanza ingenuo, il secondo giallo. Ristabilita, quindi, la parità numerica. Due minuti dopo sciocchezza anche di Fumagalli che tocca la palla con le mani fuori dall'area. Sulla punizione succeessiva Ardito va vicino al gol con un colpo di testa che termina, però, a lato. Nei minuti di recupero non accade nulla di importante. Finale dal Sinigaglia. Como batte Avellino 1-0.
COMO (4-3-3): Giambruno; Ghidotti, Conti, Diniz, Som; Salvi, Ardito, Lulli ( 38' st Ambrosini); Ciotola (1' st Tavares), Ripa, Toledo(24' st Imburgia). A disp.: Twardzik, Vicente, Paonessa, Doumbia. All.: Ramella.
AVELLINO (4-3-3): Fumagalli: Zappacosta, Izzo, Cardinale, De Gol; Malaccari ( 6' st D'Angelo), Massimo, Arcuri; Lasagna ( 6' st Thiam), Zigoni, Millesi A disp.: Fortunato, Zammuto, Labriola, Puleo, D’Angelo, Capua, Thiam All.: Bucaro
ARBITRO: Giorgetti di Cesena.
Guardalinee: Manis e Viello.
MARCATORE: 15' pt rig. Ripa.
AMMONITO: Toledo(C)
ESPULSO: 43' pt Ripa (C) ed il tecnico del Como Ramella per proteste, espulso 17' st Paonessa(C) dalla panchina. Al 43' st Millesi (A)
NOTE: spettatori 1.000 circa. Angoli: 8-4 per l'Avellino. Rec:3' pt e 5' st


