Berretti: un sontuoso Avellino surclassa il Foggia con un poker di reti
Avellino - Foggia 4 - 0
Avellino: Di Costanzo, Moccia, Falanga, Amedoro (dal 32' st Gagliardi), Cassandro, Piccirillo, Guidelli (dal 35' st Morbidelli), Micalizzi (dal 30' st Volpecina), Pellegrino, Formisano, Arciello. A disposizione: Giuffredi, Vigliotta, Chiaese, Baiano. All. Sossio Finestra.
Foggia: Pizzolato, Tartaglia, Quitadamo, Berardi, Perrone, Lacerenza (dal 1' st Calabrice), Lamatrice, Fierro, Veneziano, Ferreira, Mastroberti (dal 27' st Maffiola). A disposizione: Pepe, Mezzacano. All. Andrea Radogna.
Marcatori: Micalizzi all'8' pt, Pellegrino al 15' pt ed al 22' st, Arciello al 34' st.
Ammoniti: Ferreira (FG), Moccia (AV) e Guidelli (AV). Calci d'angolo: 4-2 per l'Avellino. Rec.: 1' pt e 3' st. Spettatori 200 circa.
Ieri pomeriggio, sul campo di Montefalcione (prima che a Pescara si consumasse la tragedia della morte di Piermario Morosini) è andata in scena la sfida, valevole per la penultima giornata del campionato Berretti, tra i Lupacchiotti di Sossio Finestra ed i parigrado del Foggia. Nonostante il freddo pungente e la pioggia che cadeva ad intermittenza, abbiamo potuto assistere ad un match godibile, con diverse giocate spettacolari. Soprattutto per merito dei ragazzi biancoverdi, che hanno saputo sciorinare numeri di alta classe, forse mai visti in questa stagione. Il risultato del "semiderby" (identico a quello ottenuto qualche settimana fa al Partenio-Lombardi dagli uomini di Bucaro contro la squadra di Casillo) non è mai stato in discussione. Passati in vantaggio già all'8' del primo tempo (grazie ad uno spettacolare pallonetto di Micalizzi, che, appena giunto in area, ha scavalcato il portiere foggiano in disperata uscita) i giovani biancoverdi si sono impadroniti del match ed hanno disposto come e quando hanno voluto dei malcapitati foggiani. Cosi, sette minuti dopo, non è arrivato inatteso il raddoppio da parte dell'ottimo Pellegrino (questo 17enne di Cava dei Tirreni, sta avendo un'evoluzione tecnico-tattica notevole, perchè, pur nascendo attaccante centrale, sta mostrando di sapersi destreggiare con grande naturalezza anche da esterno e da uomo di raccordo tra il centrocampo e l'attacco) che, in scioltezza, ha superato in slalom l'estremo difensore dauno, ed ha depositato in rete da posizione leggermente defilata sulla sinistra. Nella seconda parte del primo tempo, i biancoverdi hanno tirato un pò il fiato, limitandosi a controllare la debole e poco convinta reazione avversaria. La prima frazione si è chiusa, cosi, con il due a zero per i Lupacchiotti. Che sono usciti dall'intervallo ancora piu' carichi e decisi ad annientare qualsiasi velleità dei dauni. Il terzo gol di Pellegrino (per lui una bella doppietta) è arrivato al 67' con un ottimo colpo di testa su calcio d'angolo. Il poker lo ha servito la prima punta Arciello, che, sottomisura, ha messo dentro di esterno destro, un calcio d'angolo rasoterra dalla sinistra, battuto da Formisano. In definitiva un poker che non vuole discussioni, e che suggella la matematica qualificazione dei Biancoverdi alla fase successiva del campionato Berretti. Tra i migliori in campo, oltre al piu' volte citato Pellegrino, da menzionare il portiere Di Costanzo, autore di tre interventi spettacolari; il terzino destro Moccia, grintoso, deciso e molto dinamico sulla fascia di competenza; il centrale difensivo Cassandro, sempre sicuro nelle chiusure ed elegante nel salire palla al piede; l'esterno destro offensivo Micalizzi, molto agile ed abile a saltare l'uomo.


