Avellino-Latina, sfida all'insegna del mercato e della tradizione
Vince l’Avellino, ma vince anche il Latina. Le due formazioni si ritroveranno faccia a faccia sabato prossimo, in quella che è una sfida ormai “classica” da qualche anno a questa parte. Il mercato ha rivoluzionato i pontini, che hanno ceduto il centrocampista Bruno e, soprattutto bomber Sforzini, incapace di fare bene con i colori neroazzurri e che, quindi, non affronterà il suo passato e i suoi vecchi tifosi. E’andato via anche Petagna, giunto nel Lazio con più grandi ambizioni e aspettative. L’ex Milan si è trasferito all’ottimo Vicenza agli albori del calciomercato invernale 2015 lasciando spazio ad Alì Sowe e Gianluca Litteri. Ancora sconosciuti i vantaggi delle operazioni in entrata e in uscita, soprattutto in attacco. Ci sarà la possibilità di vedere all’opera i nuovi “pontini” proprio al Partenio-Lombardi, dove un altro ex Latina vestirà la maglia biancoverde: stiamo parlando di Alessandro Sbaffo. Dodici presenze con i laziali e via in direzione Irpinia per trovare maggiore spazio con Rastelli, che un centrocampista dai piedi buoni lo desiderava come i regali sotto all’albero quando hai cinque anni. Ma dal Latina è giunto anche Almici. Allora bisogna pensare ad un asse di mercato importante tra le due società, che hanno sì posizioni diverse in classifica, ma che in affari s’intendono e come. Come arrivano a questa partita? Semplice. Con due vittorie pesantissime. L’Avellino ha violato il “Picco”, il Latina ha battuto a domicilio il ben più quotato Livorno. Sarà una sfida all’insegna del mercato e degli ex, con la consapevolezza che i 24 punti e l’ultimo posto occupato da Viviani e compagni sta leggermente stretto, forse anche qualcosa di più.


