Lumezzane - Avellino, l'analisi del giorno dopo
Diciamo innanzitutto che l'ennesima sconfitta (almeno questa, a tre giornate dal termine) appare alquanto indolore. E non ci vuole molto a capirne il perchè: la carenza di valore intrinseco del match stesso (che di per sè poteva essere importante solo per un ipotetico, ma problematico, settimo posto finale dei Lupi). Lumezzane-Avellino, anche in sede di presentazione, era definita poco piu' di un'amichevole. E cosi è stata. C'è da dire che i Lupi, almeno nel primo tempo hanno tentato di fare la partita. E le occasioni per gli avanti avellinesi non sono mancate. Ma, come è sempre accaduto in questo girone di ritorno per le trasferte disputate dall'Avellino (visto che in otto gare i Lupi sono andati a segno appena due volte) i gol sono stati merce rarissima. Questa seconda parte del campionato è stata caratterizzata dalle tante sconfitte dell'Avellino (addirittura otto in 15 giornate!), che hanno via via depauperato il patrimonio di punti brillantemente conquistato nella seconda metà del girone di andata (ricordiamo i 7 risultati utili consecutivi). In compenso i gol subiti sono stati una costante negativa di questo Avellino. Insomma, l'attacco ha subito una brutta involuzione, mentre la difesa ha continuato ad incassare reti, anche in ragione di carenze strutturali. A nostro avviso alcuni errori difensivi (spesso in fotocopia) sono stati messi a nudo anche da un sistema di non possesso palla non sempre votato alla cautela. Diciamola tutta: a volte l'eccessivo offensivismo di Bucaro ha mandato allo sbaraglio un pacchetto difensivo non proprio all'altezza di una compagine che voglia ottenere risultati brillanti. Ma, appare ovvio che, se la fase offensiva fosse stata produttiva e gli avanti avellinesi piu' prolifici, tutto il discorso debolezza della tattica difensiva (che è pure fondamentale per vincere i campionati, soprattutto in terza serie) sarebbe stato molto relativo.
Tant'è. Ora non rimane che attendere questi dieci giorni che restano alla conclusione ufficiale del campionato per cercare di capire cosa la dirigenza biancoverde vorrà fare con il tecnico attuale e con la rosa stessa. Bisognerà valutare con calma e serenità il da farsi. I Tifosi attendono si da ora che per la prossima stagione venga messa su una compagine all'altezza dei loro sogni.


