Trasferta di Livorno? Nessun problema, vi spieghiamo il perchè
Magari non sarà la miglior partita da giocare in un momento brillante come questo per l’Avellino, ma potrebbe essere un ulteriore banco di prova per capire, davvero, dove possono arrivare i biancoverdi. Rastelli, magari, troverà qualche difficoltà in più nel tenere alta la concentrazione di un gruppo che sta facendo benissimo e che ha portato a casa nove punti in tre gare. Sta di fatto che all’Armando Picchi di Livorno sarà un big match, come contro il Frosinone. E l’Avellino ha dimostrato nel corso del torneo di non temere le grandi, anzi, di essere proprio una “ammazza grandi”. I risultati parlano chiaro, anche se c’è da considerare che nel girone di ritorno saranno quasi tutte in trasferta le partite maggiormente complicate. Al Partenio-Lombardi è caduto il Carpi capolista, ma non solo. Ne sa qualcosa il Bologna che ha perso di misura e ne sa qualcosa anche il Livorno, battuto nel finale da un gol di Gianmario Comi. Il Catania non naviga in buone acque, ma è una corazzata e il suo posticino nei playoff lo conquisterà; gli irpini hanno guadagnato tre punti nello scontro diretto casalingo del girone di andata. Infine, lo Spezia ha già mollato quattro punti. La fame di vittorie dei biancoverdi non si placa e non ci sorprenderemmo più di tanto se in Toscana Castaldo e compagni riuscissero a strappare un risultato utile. In caso contrario sarebbe, quindi, il primo passo falso contro una compagine “grande”. Ma c’è di più. Nella sfida con gli amaranto in palio c’è il terzo posto solitario, ora occupato proprio dai padroni di casa, ma con l’Avellino a un solo punto di distacco. Si potrebbe, dunque, parlare anche di sorpasso in un orario abbastanza insolito per la Serie B. Alle 12,30, ci auguriamo, i lupi saranno affamati più che mai. L’orologio lo impone.


